Tenzo gana de vìvere
su chi oe sa lughe
mi cuntzedit,
cando in coro m’abberit
un’ispera de gosu,
e su sero, a s’occasu,
mustrat su primu isteddu
in chelos nettos.
Sas undas de su mare
m’infundent e mi bantzigant
sa mente.
De custa terra amante
so ‘istadu,
ca l’apo forrogadu
totu su chi nos mustrat
e nos cuat,
cando nuscos impreat
po ti ligare a issa.
Leggi tutto
Commenti disabilitati su 2. “Cuncursu de poesia in limba sarda, są de 33 editziones Ossi 2021-II Premiu Poesia di Giangavino Vasco” a contivizu de Domitilla Mannu . Leggi tutto
Tutti gli ottantatré novembre vissuti e ormai tramontati sono stati mesti per il ricordo di quelli che non ci sono più. Basta attraversare il vecchio borgo edificato dai Doria e il castello ricostruito con la fantasia e le vecchie storie salaci come quella di Nicolò detto anche Brancaleone senior che sposò la bella siciliana Costanza Chiaramonti, in onore della quale chiamò castello e borgo, ma che poi si rivelò infeconda al punto da costringerlo a congiungersi con una concubina, di nome Giacomina, da cui nacque il bastardello Brancaleone, fatto legittimare successivamente e da giovane sposare la bella Eleonora dalla quale ebbe dei figli, ma che morirono tutti precocemente tanto da rimanere senza eredi e costringere la Corona de Logu a nominare un nipote della sorella che si era sposata in Francia.
Leggi tutto
Commenti disabilitati su “Novembre 2021: freddo, funesto, maldestro da capestro, ma inebriante” di Ange de Clermont . Leggi tutto
In sa Coda de su sera… in Palestina…
In s’ortu ‘e sas paràgulas bodias
ch’est ruta, isarbulia,
s’ùrtimu grina ‘e sole ‘e sa zustìssia…
E deo,
palestinesu chene terra,
chin lampizos d’ispera
ando in punnas de chirriare
s’òdiu dae sa resone
in cherta ‘e mi trampare su sentiu…
Ma sentore de Luche non si biet…
Mi so acoconau,
in sa coda ‘e su sero
iscurtande a sa muda
su murmutu ‘e sas fèminas in ria
currutande sa Pache
irgranande coronas de binditas…
Leggi tutto
Commenti disabilitati su 1. “Cuncursu de poesia in limba sarda, sa de 33 editziones Ossi 2021-I Premiu Poesia di Giubanne Piga” a contivizu de Domitilla Mannu . Leggi tutto
8 Novembre 2021
- Categoria:
cultura
Martin Lutero, Discorsi a tavola, traduzione e note a cura di Leandro Perini, Giulio Einaudi Editore, Torino 19994 (I ed. 1969)
Totale delle trascrizioni secondo l’edizione di Weimar delle opere complete di Lutero: 7075, distribuite in sei volumi.
“Dio stramaledica l’Italia!
55 (Estate-autunno 1531) Secondo Lutero le donne, caratterizzate dai larghi glutei, sarebbero per questo predisposte da Dio a starsene sedute tranquille a casa. Una nota di Leandro Perini rimanda alle Veneri steatopighe. Si potrebbe andare oltre: il tipo fisico femminile ricordato da Lutero è quello medio-orientale/africano – e quindi biblico. La donna germanica è diversa dal tipo indicato da Lutero. Se l’emancipazione della donna fosse un qualcosa che slegasse l’immagine della donna occidentale da quella della donna medio-orientale e africana, tipica della civiltà dove è nato il cristianesimo? Abbiamo chiaro il significato della emancipazione della donna? Pensare alle lodi contenute nella Mille e una notte verso le donne dai grandi fianchi e dai glutei pesanti, ecc.
Leggi tutto
Commenti disabilitati su “La ferocia germanica di Lutero contro gl’Italiani e i popoli latini” . Leggi tutto
Giuseppe Simbula, OFM Conv. ( a cura di) P. Giovanni Puggioni S.J. 1922-2009,Edizioni Biblioteca Francescana Sarda, 2021, Sassari 2021 pp.181 €.15
Il nostro Autore come si nota subito è un Frate Minore Conventuale che come mi pare corretto cerca di presentare la figura carismatica di un Gesuita sardo, il quale, potremmo anticipare, morto in concetto di santità che per noi significa un uomo che ha praticato le virtù cristiane, mettendo in pratica non solo gl’ideali di un semplice cristiano ma anche i carismi sacerdotali e l’insaziabile ideale di portare le anime a Cristo.
Leggi tutto
Commenti disabilitati su “Giovanni Puggioni (1922-2009) un gesuita esemplare di Borore degno degli altari” di Angelino Tedde . Leggi tutto
Stamane la Santa Messa domenicale in parrocchia è stata celebrata da don Francesco Antonio Soddu, chiaramontese, figlio di fu Gesuino e di fu Pietrina Scano, ricordati durante la preghiera dei defunti nel corso della celebrazione. Manco a farlo a posta la Messa celebrata il 31 ottobre 2021 ha conciso col giorno del battesimo avvenuta nella stessa chiesa sessantadue anni fa, a una settimana dalla nascita del nostro prelato nato il 24 ottobre, casualmente, il nostro sacerdote, conosciuto ormai a livello nazionale come direttore della Charitas Italiana, è venuto a ringraziare il Signore per questo nuovo e più delicato servizio nella
Leggi tutto
Commenti disabilitati su Don Francesco Soddu chiaramontese è stato nominato vescovo di Terni. . Leggi tutto

Pubblichiamo volentieri a 150 dalla nascita (1871) e a 85 anni dalla morte (1936) questa significativa omelia di Mons. Pietro Meloni, allora vescovo di Nuoro. Ricordare i nostri grandi letterati è non solo un omaggio all’altro memoria, ma anche un modo per educare i giovani a quei valori letterari che la nostra isolana anche in lingua italiana ha prodotto.
Mons. Pietro Meloni alla Santa Messa “Benedetta sei tu Maria fra tutte le donne” (Luca 1,42).
Chiesa della Solitudine – 29 ottobre 2006 in occasione degli 80 anni del Nobel alla scrittrice nuorese Grazia Deledda di Nuoro
Carissimi fratelli e sorelle, autorità, fedeli, amici e ammiratori di Grazia Deledda! Oggi è la festa di “Maria Regina”. Il bambino che esulta nel grembo della madre Elisabetta annunzia la presenza del bambino Gesù nel grembo di Maria. A lei Elisabetta canta, a nome dell’umanità di tutti i tempi: “Benedetta sei tu Maria”. Il profeta Isaia lo aveva annunziato di lontano: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce” (Isaia 9,1). Luce della festa, luce della gioia perché nasce un bambino. Il bambino agli occhi di Isaia è il figlio di una famiglia del suo tempo, ma nella profezia è il Redentore, Gesù il Messia “luce del mondo”. Dio è luce. Il suo Figlio Gesù dice agli uomini: “Voi siete la luce del mondo” (Matteo 5,14).
Leggi tutto
Commenti disabilitati su Grazia Deledda a 80 anni dal premio e a 70 dalla scomparsa di Pietro Meloni V.E.N. 2006 . Leggi tutto

Maria Teresa Inzaina
TURRENDE..
Pa trami di stritti
torru a casa di mamma
attraissendi umbri frischi e discreti
ill’azza di pultoni appena sghinti
scuri di solitudini e d’anticu.
E mi ‘icu più stedda
in sirintini arrinicati di jocu
e la sera a lu focu
azzichendi insunnita a me suredda.
E la boci di mamma è sempri chissa
e babbu ancora lu matessi:
sempri cussì mi pari l’agghju ‘isti
no socu si palchì cioani ancora
o si palchì so stati sempri ‘ecchj.
Illa carrera
solu calche vintana
ha cambiatu culori
tanti janni l’ha chjusi lu tempu
casi spinti
chen’alenu di ‘ita….
E più rari e affannnati
s’intendini li passi
la matinata chizzu
andendi a prima missa.
Una junta d’ammenti mi poltu
insarrati illu cori
e un’immagghini dulci
chi mi torra dugna ‘olta
inn’istrinta di pientu:
minnanna
a passu lentu
spuntendi appena
ill’alcu di Sant’Anna
Leggi tutto
Commenti disabilitati su “Turrendi” di Maria Teresa Inzaina . Leggi tutto