26 Marzo 2013 - Categoria: cristianesimo

Gosos de Santa Rughe de Melchiorre Murenu (1803-1854)

 

1.

Unknown-1Fecunda arbure fiorida,

viva misteriosa pianta,

preziosa rughe santa,

arbure d’eterna vida.

2.

Custu est arbure fecundu

d’immensu, infinitu amore,

inue su Salvadore

hat redimidu su mundu,

salvande da’ su profundu

s’umanidade affligida.

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24 Marzo 2013 - Categoria: cristianesimo

La settimana santa: il memoriale della Passione Morte e Resurrezione di Cristo di Ange de Clermont

UnknownCon la domenica delle Palme odierna ha avuto inizio la settimana santa per i credenti praticanti e speriamo anche per quelli non praticanti. Oggi al posto di un brano del Vangelo è stata letta la “Passio” così come viene raccontata dall’Evangelista Luca.

Protagonisti: Gesù, gli Apostoli, il potere religioso di Anna e Caifa, il potere politico di Erode e di Pilato e una folla eccitata dai sommi sacerdoti e dagli anziani, definiamoli pure, dall’intellighentzia sacerdotale.  Gesù viene brutalmente catturato da manigoldi accompagnati dalla casta religiosa d’Israele, gli apostoli che sembravano  disposti a morire per Gesù se la svignano o qualcuno lo segue a distanza come Pietro e Giovanni. Pietro arriva a rinnegarlo come gli aveva predetto Gesù, ma poi pianse amaramente. Tutti gli altri, eccetto il giovanissimo Giovanni, se la svignano coraggiosamente. Il potere politico (Pilato ed Erode) pur rendendosi conto dell’innocenza di Gesù di Nazareth, per calmare il popolo bue, aizzato e pagato dalla casta sacerdotale, vuole e grida la sua crocifissione e morte, lo condanna, diciamo, per ragioni di Stato.   Le più coraggiose sono le donne che senza paura alcuna accompagnano piangendo Gesù.

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23 Marzo 2013 - Categoria: c'est la vie

L’uomo pelato dalla faccia quadrata che non guarda a destra: il figlio del meccanico è diventato Papa e Papa è il pre-incaricato dei miracoli di Ange de Clermont

images-3Che Bersani abbia la faccia quadrata più che rettangolare è fuori dubbio, che sia figlio di un meccanico l’abbiamo saputo da lui, quando si è confrontato con quel comico folle e bislacco che da varie località del Norditalia, comportandosi da puparo, tira i fili dei facenti burattini delle  Cinque Stelle. L’uomo pelato dalla faccia quadrata non guarda a destra, ma al tempo stesso ha preteso con una certa arroganza il pre-incarico per formare un governo. L’uomo  di Bettola  ha ottenuto ben 124 mila voti in più rispetto ai nove milioni del Piddielle, per cui ha beneficiato di un buon premio di maggioranza in numero di deputati,   ma non è così per  i senatori il cui conteggio, a livello regionale, non prevede premi di sorta. Ebbene, nonostante tutto, il figlio del meccanico, duro come una palla di piombo ambisce a fare un governo maggioritario escludendo il maggior partito antagonista e facendo un vero e proprio stalking a Grillo che continua a chiamarlo Garamella (non ho capito perché) e non vuol sentire in assoluto, almeno fino ad oggi, di accoppiarsi con la -testa pelata -cento capilli-tutta la notte-ti cantano i Grilli. Nonostante ciò, l’ingegnoso figlio del meccanico presume di riuscire a costituire un governo di alto profilo con una maggioranza anche al senato. Uno pensa, dopo averlo visto gesticolare serio serio, questo sembra sant’Antonio del deserto, forse riesce a far miracoli.

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21 Marzo 2013 - Categoria: cultura

La fusarola di Alghero di Massimo Pittau

pittau2bAlle Dott.e Giuseppina Imperatori e Teresa Piermarini, autrici dell’opera «Lapis lapidis. Materiale e progetto per lo studio delle epigrafi romane», Ascoli Piceno 2008, Librati Editrice.

 

Gentili Dottoresse,

Le ringrazio vivamente per la segnalazione che mi hanno fatto della esistenza effettiva di fusarole antiche, che presentano segni evidenti e certi di scrittura. Alcune le conoscevo già. Però mi sento di poter precisare che nelle fusarole segnalate le varie lettere risultano del tutto chiare, incise profondamente e con cura nel supporto di terracotta.

Tutto al contrario la fusarola rinvenuta nel nuraghe di Sant’Imbenia di Alghero ed ora esposta nel Museo Archeologico di Sassari, presenta semplicemente dei ghirigori, lievissimamente incisi sulla crosta dell’oggetto. E si tratta di ghirigori che solamente chi non ha mai fatto studi seri di epigrafia può definire “lettere di scrittura nuragica”.

Rinunziando a un mio parere precedente, accetto quello espresso di recente dal collega epigrafista Raimondo Zucca: si tratta di un semplice lusus (che vuol dire “presa in giro”) effettuato da qualcuno degli scavatori del nuraghe di Alghero.

Saluti cordiali

Massimo

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19 Marzo 2013 - Categoria: eventi straordinari

L’omelìa di Papa Francesco nel giorno dell’assunzione al ministero petrino

700_dettaglio2_Messa-di-intronizzazione-di-Papa-Francesco-afp“Cari fratelli e sorelle!

Ringrazio il Signore di poter celebrare questa Santa Messa di inizio del ministero petrino nella solennità di San Giuseppe, sposo della Vergine Maria e patrono della Chiesa universale:

è una coincidenza molto ricca di significato, ed è anche l’onomastico del mio venerato Predecessore: gli siamo vicini con la preghiera, piena di affetto e di riconoscenza.

Con affetto saluto i Fratelli Cardinali e Vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le religiose e tutti i fedeli laici. Ringrazio per la loro presenza i Rappresentanti delle altre Chiese e Comunità ecclesiali, come pure i rappresentanti della comunità ebraica e di altre comunità religiose. Rivolgo il mio cordiale saluto ai Capi di Stato e di Governo, alle Delegazioni ufficiali di tanti Paesi del mondo e al Corpo Diplomatico.

Abbiamo ascoltato nel Vangelo che «Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’Angelo del Signore e prese con sé la sua sposa» (Mt 1,24). In queste parole è già racchiusa la missione che Dio affida a Giuseppe, quella di essere custos, custode. Custode di chi? Di Maria e di Gesù; ma è una custodia che si estende poi alla Chiesa, come ha sottolineato il beato Giovanni Paolo II: «San Giuseppe, come ebbe amorevole cura di Maria e si dedicò con gioioso impegno all’educazione di Gesù Cristo, così custodisce e protegge il suo mistico corpo, la Chiesa, di cui la Vergine Santa è figura e modello» (Esort. ap. Redemptoris Custos, 1).

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17 Marzo 2013 - Categoria: eventi straordinari

Il discorso di Piero Grasso, presidente del Senato

 

Il primo discorso di Piero Grasso

“Vorrei rivolgere il primo discorso a quei cittadini che stanno seguendo i lavori di quest’aula con apprensione e speranza per il futuro di questo paese”, ha detto Piero Grasso, neoeletto presidente del Senato, prendendo la parola nell’aula di palazzo Madama. Un Paese che “mai come oggi – ha detto – ha bisogno di risposte rapide e efficaci all’altezza della crisi economica politica e sociale che sta vivendo. Mai come oggi la storia d’Italia si intreccia a quella europea, i destini sono comuni. Compito della politica è restituire ai cittadini la coscienza di questa sfida”.
“Abbiamo il diritto e la responsabilità di indicare un cambiamento possibile”, ha sottolineato il neopresidente, aggiungendo che “dobbiamo indicare un cammino a lungo termine, una nuova fase costituente che sappia stupire e stupirci”. “Quando ieri sono entrato per la prima volta da senatore in quest’aula mi ha colpito l’affresco sul soffitto, riporta quattro parole che sono state sempre di grande ispirazione per la mia vita: giustizia, diritto, fortezza e concordia. Quella concordia, quella pace sociale, di cui il Paese ha ora disperatamente bisogno”.

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16 Marzo 2013 - Categoria: eventi straordinari

Laura Boldrini alla Camera: «Dignità a ogni diritto»

È un omaggio ad Aldo Moro nell’anniversario del suo rapimento il primo atto ufficiale di Laura Boldrini da presidente della Camera. Lasciando Montecitorio a bordo di un’auto senza scorta, la presidente della Camera si reca a via Fani, dove depone una corona di fioriLaura Boldrini è il nuovo presidente della Camera. Il raggiungimento del quorum di 310 voti è stato salutato da un fragoroso applauso. Un omaggio quasi da tutti, anche dai deputati del Movimento 5 stelle e della Lista Civica: a non applaudire, unici, sono stati i deputati Pdl. Alla fine del conteggio Laura Boldrini ha ottenuto 327 voti, cioè la maggioranza assoluta.Nel suo discorso di insediamento la Boldrini, 52 anni, nata a Macerata, già portavoce dell’Agenzia Onu per i rifugiati, ha reso omaggio al presidente Napolitano, ha ricordato la sua lunga militanza per i diritti umani, riferendosi alle donne vittime di violenza, ai migranti morti in mare. Ha parlato degli esodati, ha salutato “con speranza” Papa Francesco, ha detto che sarà la presidente di tutti e ha auspicato che il Parlamento torni a essere la casa della buona politica. “In Parlamento sono stati scritti questi diritti, ma sono stati costruiti fuori da qui liberando l’Italia e gli italiani dal fascismo”, ha detto in un passaggio la presidente della Camera.

Le presidenze di Montecitorio e palazzo Madama precedono quella del presidente della Repubblica per la quale il Parlamento in seduta congiunta e integrata con i rappresentanti delle Regioni è convocato a partire dal 15 aprile. Il mandato di Giorgio Napolitano, che non ha più il potere di sciogliere le Camere, scade il 15 maggio.
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15 Marzo 2013 - Categoria: eventi straordinari

Pirandello in Parlamento: il puparo che zittisce, l’inseguitore crappapelata, la procuratrice antropofaga: una farsa italiana di Ange de Clermont

Unknown-9Santa Madre Chiesa, con tutti i difetti e i peccati che le si attribuiscono, in 24 ore  ha eletto il Papa, scompaginando le logiche stravaganti dei giornalisti. Se poi si tiene conto che gli elettori del Papa son venuti dai cinque continenti si può capire la distanza abissale del funzionamento della Chiesa da quella di questo bislacco parlamento italiano dove si sta assistendo alla corsa di un vincitore allampanato  che corre verso un comico tachipsichico che manifesta in modo chiaro la sua stravagante follia comportandosi come un puparo che tiri i fili dei suoi pupi da dietro le quinte, perché più che governare vuole divertirsi a prendere per i fondelli il povero Bersani il quale, a sua volta, non intende prendere atto che c’è il PDL con cui non intende avere rapporti nella speranza che una piemme in combutta con i colleghi della corte facciano arrestare Berlusconi, perché a dire di tutti quelli del PD, di Repubblica e dei loro elettori Berlusconi sarebbe mafioso, evasore, stupratore di minorenni, corruttore di deputati e chi più ne ha più ne metta. I milioni di cittadini che hanno appoggiato l’imprenditore milanese, poi, secondo quel genio moribondo di Scalfari sarebbero una parte gonzi e una parte furbetti.

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