18 Maggio 2011 - Categoria: cahiers de doléances

Lettera aperta alla signora Hack e agli italiani di Vincenzo Sardu

Pubblichiamo questa lettera aperta, prima di pubblicare qualche altro intervento che meglio spieghi perché dobbiamo dire no al nucleare. (A. T.)

Mai visto i sardi così uniti, nemmeno ai tempi dello scudetto del Cagliari, che pure è stato un fenomeno sociale prima che sportivo, degno di essere scritto anche per questa ragione sui libri di storia.

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18 Maggio 2011 - Categoria: politologia

Europa e Stati Uniti, così lontani e così vicini di Mario del Pero

Tra le voghe intellettuali più popolari dell’ultimo decennio vi è stata anche quella di enfatizzare le profonde differenze politiche, culturali e finanche “di civiltà” che esisterebbero tra Europa e Stati Uniti e di predire, di conseguenza, l’ineluttabile crisi dell’Alleanza Atlantica. Gli americani vengono da Marte e gli europei da Venere, affermò il celebre opinionista statunitense Robert Kagan nel 2002, contrapponendo un’America virile, marziale e consapevole delle minacce presenti nel mondo a un’Europa femminea, debole e compiaciuta dei suoi successi.
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16 Maggio 2011 - Categoria: cahiers de doléances

Dal mar Tirreno muovasi tzunami/e mandi lo stivale giù nel fondo/ di Ghigno di Tonca

Nel 1992-93 la Procura di Milano con una temerarietà insolita ha affossato la Democrazia Cristiana, Il Partito Socialista e altri partitini che bene o male avevano governato fin dal secondo dopoguerra. Una legge ad hoc salva la sinistra, già sinistrata dall’89 con il crollo del muro di Berlino, altrimenti ci sarebbe da scommettere tra cooperative rosse e soci svizzeri l’identica procura avrebbe seppellito quanto restava del vecchio “glorioso” Partito Comunista.

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7 Maggio 2011 - Categoria: politologia

Fra populismi di destra e diplomazie senza fiato di Paolo Pombeni

Ci sono tre argomenti che dominano la stampa europea dell’ultima quindicina di aprile a cui si aggiunge la sostanziale, fragorosa assenza di un altro. Gli argomenti all’attenzione dei media sono la questione libica, l’affermazione della destra populista nelle elezioni finlandesi ed infine la modesta evoluzione nella gestione delle ondate migratorie dal Nord-Africa. La fragorosa assenza riguarda il problema dell’Ungheria e della sua controversa nuova costituzione. Non vale dire che di questo si era già parlato nelle settimane precedenti. Infatti, anche sorvolando sul fatto che l’attenzione non era poi stata eccezionale, ciò che colpisce è la scarsa considerazione del “vulnus” che l’Ungheria sta portando ai trattati europei. Giustamente in molti hanno fatto notare che ai tempi della prima vittoria elettorale di Haider in Austria si era arrivati a comminare sanzioni a quel paese, mentre oggi non si vedono reazioni istituzionali a quanto accaduto a Budapest.

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5 Maggio 2011 - Categoria: politologia

Internet e social network attori fondamentali della primavera dei popoli arabi di Azzurra Meringolo

Già nel 2003 un paio di rapporti sponsorizzati dall’Onu parlavano dello sviluppo umano nel mondo arabo, eppure nessun dittatore sembra aver ascoltato, o creduto, quanti dicevano che la produzione culturale araba di questi ultimi anni ha nutrito buona parte dei giovani della regione. Sponsorizzati dall’UNDP, gli Arab Human Development Reports dicevano che molta di questa cultura veniva veicolata dalla rete, un agorá che negli ultimi venti anni ha accolto sempre più cervelli.

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3 Maggio 2011 - Categoria: storia

Nino Giagu Demartini : gli ultimi anni alla Regione (1974-1980). L’elezione al Senato (1994) di Francesco Obinu

1. L’assessorato al Turismo e le elezioni regionali del 1974.

L’assessorato al Turismo. La Democrazia cristiana sarda indicò il successore di Giagu in Giovanni Del Rio: l’uomo politico nuorese fu eletto dal Consiglio regionale il 10 dicembre e poté presentare la sua giunta già il 22, ottenendo la fiducia dell’assemblea. La rapidità con la quale Del Rio aveva risolto la crisi era dovuta alla decisione di escludere il Psdaz dal nuovo esecutivo; una mossa che aveva permesso al neo presidente di ottenere l’adesione del Psdi, che entrò nella giunta con il Psi, e l’astensione del Pri. Sebbene non fosse favorevole ad un governo regionale senza il Partito sardo d’azione, Giagu accettò di fare parte della giunta come assessore al Turismo, spettacolo e sport, un incarico che avrebbe mantenuto fino al 10 gennaio 1977.

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30 Aprile 2011 - Categoria: memoria e storia

Giovanni Paolo II: impressioni di un piccolo intellettuale di provincia

Quando nell’ottobre del 1978 il cardinale polacco Carol Woytyla fu eletto papa, assumendo il nome di Giovanni Paolo II, avevo 41 anni e prestavo servizio come contrattista quadriennale presso la Facoltà di Magisteto dell’Università di Sassari, dopo essermi messo in aspettativa senza stipendio dal Liceo Scinetifico dove ero professore straordinario di Lettere. Avevo lasciato alle spalle il periodo di “professore democratico” che per tanti versi significava appartenere all’area politica di quella che sarà poi detta del  compromesso storico.

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29 Aprile 2011 - Categoria: eventi culturali

Quei maestri senza nome di Silvia Guidi

A colloquio sull’arte con Camilian Demetrescu

“Pittori non si nasce, si diventa”. Secondo Camilian Demetrescu, l’artista romeno, italiano di adozione da quarant’anni, celebre per i suoi arazzi-mosaico dedicati al tema dell’epifania del Divino nella storia, “non si nasce poeta, musicista, architetto. Si viene al mondo col desiderio di dire qualcosa, di esprimersi. Le arti, nella loro diversità non sono che vari linguaggi espressivi per comunicare con gli altri e con il mondo”. Demetrescu è a Roma per presentare la sua ultima mostra, “Via Crucis atomicae” – visitabile nella basilica dei XII Apostoli fino all’8 maggio.

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