Su contu de donnu Donadu in pabilos antigos di Salvatore Cambosu (in sardo e in italiano)
Custu contadu l’apapid’in S’Schiglias de su 1953-1954 vol. III p. 419-420. Cuntentu de l’aer apidu l’apo copiadu pro sos istranzos de custu blog e, si cherent, de luigiladu e de ztaramonte, ma sa veridate, pro pagas peraulas male postas, no isco si dae Cambosu o dae sos tipografos, non si nde ogait atzola a lu cumprendere. Mi so permissu de cambiare calchi peraula e mi paret de l’aet dadu sensu. Mi dispiaghet, ma non b’est cosa peus de non cumprendere, comente narant sos frommalistas russos, sa fabula de unu contu. E duncas como ischimus chi su prebanu narat a donnu Donadu, su fizolu, de si ponner cun Deus, ma isse, cando diventat bajanu…(su contu legidebbollu bois!) A.d.N.
Il greco e il latino protagonisti a Monaco, Chio e Logroño di Francisco Rodríguez Adrados
Pubblichiamo in una nostra traduzione (Osservatore Romano) un articolo apparso sul quotidiano spagnolo «La Razón» del 6 agosto. L’autore, linguista e grecista, è considerato il maggiore filologo classico spagnolo.
Molte persone si lamentano delle disgrazie che hanno subito per mano di vari governi dagli anni Settanta a oggi. Ma non sono morte, grazie a Dio, sono vive, molto vive. Sarebbe il momento di aiutarle e di aiutare tutta l’istruzione. Perché ci sono, a dispetto di tutto, moltissimi studiosi e anche una gioventù in fermento. L’ho incontrata questa estate in vari luoghi. E voglio parlare un po’ di questo.
“Colui che in picciol tempo gran dottor si feo” di Inos Biffi
Il pellegrino del Paradiso è nel cielo del Sole, dove si dà convegno la tradizione della filosofia e della sapienza cristiana, trasfigurate dal suo «genio» nella bellezza della poesia.Nelle «due ghirlande» di «sempiterne rose» (Paradiso, XII, 20 e 19), in cui Dante ha disposto le luci dei sapienti, risaltano tra tutti due teologi. Il primo è il domenicano «Thomas d’Aquino», profondamente amato e ammirato dal poeta, che pone la «glorïosa vita di Tommaso» (XIV, 6) a far da «portavoce» di quei sapienti» (Thomas Ricklin).
Nulvi e dintorni: bevitori, litigiosi, poeti, scrittori, studiosi (e sante donne) di Ange de Clermont ( italian, english and spanish))
Con M. F. non ci si vedeva da anni e così, dopo esserci salutati, siamo andati a mangiarci una pizza nell’osteria-pizzeria di Chiaramonti, per l’aperitivo siamo andati al ristorante degl’inglesi e lì abbiamo potuto dare voce ai nostri ricordi, intanto gl’inglesi non capivano molto. Piuttosto quando ha preso la parola l’amico nulvese, ho dovuto tacere e prendere appunti, così è venuto fuori questo pezzo che oso pubblicare in due lingua in questo mio maledetto blog, di cui ormai mi sto stancando da morire. Di quanto scrivo io non ho colpa. D’altra parte non dirò il nome dell’interlocutore nemmeno se mi gettassero sulla graticola! Così ho promesso e così farò.
Leggi tuttoMemorie d’infanzia di Antonio Maria Murgia (En Italian and English)
Il nostro branco di buoi a pascolo abusivo
Un giorno i nostri buoi, (che in genere pascolavano nelle tanche di Chirralza di proprietà di Zappalà), sconfinarono nei pascoli delle mucche dei Madau, ricchi notabili del pase e nostri soccidari.
Ricordo quell’evento come se fose capitato oggi. Il vaccaro dei Madau, in compagnia di Andrea Pileri, venne nel nostro casolare ad avvisare mio padre perché ritirasse i suoi buoi. Io, allora di sei anni appena, (si era nel 1945) volli partecipare con loro cavalcando in groppa al cavallo di Andrea Pileri, fattore dei Madau, sapendo che si trattava di un amico di mio padre. Cosi giungemmo nei pascoli: mio padre, si avviò, a cavallo, verso il branco dei buoi e invitandoli con dei semplici richiami riuscì ad allontanarli dalle mucche e dal pascolo altrui. C’è da osservare che i buoi erano castrati, altrimenti la cosa sarebbe stata sicuramente più difficile.
Leggi tuttoIl mondo al femminile in India e in Italia a cura di Angelino Tedde (In italiano e in francese)
Sostegno economico e custodia dei figli per le donne abbandonate dai mariti. Fino a oggi, in assenza di documenti ufficiali, la sposa non aveva alcuna garanzia. Il governo di Sheila Dikshit, chief minister di New Delhi, ha approvato una bozza di legge che renderà obbligatoria la registrazione matrimoniale, per tutte le nuove coppie di sposi della capitale. La Delhi Registration of Marriage Bill 2007 prevede inoltre una multa di 1.000 rupie (circa) per quelli che non registreranno il proprio matrimonio entro 60 giorni.
Sardos de Mundu de Anghelu de Sa Nièra
de ses (e) miliardos
lu giramus in tundu
ca semus Sardos.
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