29 Febbraio 2016
- Categoria:
cultura
Hanno conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia medievale i nostri collaboratori e compaesani, ultimando così una parte rilevante della loro formazione: Laurea, Specializzazione e Dottorato di ricerca, per un totale di anni di studio universitario nove.
Si aggiungano campagne di scavi in vari villaggi abbandonati della Sardegna e fuori dell’Isola.

Dr. Maria Cherchi
MARIA CHERCHI, discutendo brillantemente la tesi:
“Prospezioni magnetiche applicate all’archeologia. Metodologie e casi di studio sui villaggi medievali abbandonati”.

Dr. Gianluigi Marras
GIANLUIGI MARRAS,discutendo brillantemente la tesi:
“I villaggi medievali abbandonati del Meilogu
La commissione era formata da Paul Arthur (Università del SAlento- Presidente), Maurizio Cattani (Università di Bologna) e Rosanna Ortu (Università di Sassari),
Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della scuola e delle istituzioni educative anche il nostro amico e già collaboratore

Dr. Francesco Obinu
FRANCESCO OBINU, discutendo brillantemente la tesi di dottorato
I Centri di cultura popolare dell’U.N.L.A. (1949-1978). Il caso di studio della Sardegna.
Commissari Ivana Ait (medievista di Roma), presidente; Gabriele Magrin e Pier Giorgio Spanu, docenti nell’Università sassarese.
Ai nostri dottori di ricerca facciamo gli auguri più calorosi per una carriera universitaria altrettanto brillante.
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Commenti disabilitati su “Maria Cherchi, Gianluigi Marras, Francesco Obinu: nuovi dottori di ricerca” di Angelino Tedde . Leggi tutto

Mon amour…
Où que tu sois,
Ces mots te diront :
Tout me manque de Toi,
J’ai le cœur affligé,
Notre grand lit est froid !
Je tourne et me retourne,
Sans l’étreinte des tes bras!
Je vis mon présent,
Dans notre maison vide,
Mes nuits et mes jours
Rêvant ton amour!
am.sechi
Belgique, au début de l’année 1955, mes parents reçurent une lettre d’un neveu, décrivant la situation économique de notre village et de la Sardaigne en général. Celle-ci elle empirait jour après jour, il écrivait avoir perdu tout espoir de trouver un quelconque travail lui permettant de vivre. En désespoir de cause, il avait pris la décision de s’inscrire pour venir travailler dans les charbonnages belges. Il nous écrivait pour nous annoncer son arrivée en Belgique et pour nous dire qu’il nous communiquerait son adresse prochainement.
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La famiglia
La prima giornata al mare fu fantastica: vedere i figli che nuotavano come pesciolini non molto lontano dalla spiaggia fu davvero un piacere. Il piccolino si rotolava nel grande asciugamano a colori steso sulla sabbia, alternando il gioco alle poppate.
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Mia moglie pensò alle vettovaglie per 40 giorni, recandosi da signora Titina con un foglio di appunti lungo un chilometro, ché non bisognava dimenticare niente.
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Mi scrive l’amico fraterno Paolo da Bologna:-Angelino, la storia dei poponi è esilarante, da film. Ne devi trarre un racconto: Quattro figli e quattrocento poponi, una vacanza da non dimenticare. Fantastico.-
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Maria Sale
Ancora una volta Maria Sale trionfa nei concorsi letterari, lasciandosi macerare dalle più sofisticate metafore, a tratti, ermetiche, dell’autunno di un mondo contadino che riverbera nella sua anima. Bisogna leggere e rileggere, per ascoltare, nel luccichio delle metafore, l’autunno che passa con la sua pregnante malinconia.
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24 Febbraio 2016
- Categoria:
cultura

Ida Magli
Mi ha chiamato un’amica e mi ha detto:- Vuoi fare come ha fatto la televisione? Anche tu non vuoi parlare di Ida Magli?- Ho risposto che non volevo comportarmi come la TV che ha parlato una settimana di Umberto Eco e poco e nulla di Ida Magli.
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Custu saggiu est essidu in su volùmene Toponímia Romànica de s’Universidade de Valencia in Ispagna (Quaderns de Filologia – Estudis Lingüístics, 20, 2015) èditu dae Germà Colón, Dieter Kremer e Emili Casanova. Su volùmene cabet 15 cuntributos de istudiados nòdidos e sun iscrittos in frantzesu, asturianu, sardu, ispagnolu, catalanu, rumenu e galegu.
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