“Elisa Budroni ved.Lezzeri (Ch.1914): una donna longeva attraversa un secolo, funestato da due grandi guerre mondiali, continuando la sua serena esistenza, vivendo i suoi 103 anni” di Angelino Tedde
Elisabetta Budroni, nota Elisa, 102 anni ovvero la traversata di oltre un secolo.
Dalla nascita al matrimonio con Giommaria Lezzeri 1914-1937
Mentre a Chiaramonti, loc. Edras Carrelighedu, Elisa Budroni nasceva il 19 maggio del 1914, da Eliseo e da Antonia Piseddu, l’Italia non era ancora entrata a far parte della Grande Guerra, ma lo farà quattro giorni dopo che lei ebbe compiuto il suo primo anno di età, il 25 maggio 1915, quartogenita di sette figli, (Vincenzo, Beniamino, Angelina, Elisa, Maria, Concetta, Mattea) poté ricevere poche carezze dal padre, perché fu chiamato in guerra e, pur ritornato vivo (1918), quattro anni più tardi morì, a causa delle terribili prove a cui era stato sottoposto durante il conflitto come sostiene il memorialista Giorgio Falchi.
Eliseo Budroni andò a raggiungere la schiera dei ventotto commilitoni chiaramontesi che avevano perso la vita in quella guerra. Quel tragico evento vide scomparire ben 13 mila sardi, su centomila chiamati a in guerra.
La vasta parentela paterna dei Budroni, di estrazione borghese agraria, non fece mancare mai la sua solidarietà alla famiglia, composta da due figli e da cinque figlie. Dai maschi alle bambine la famigliola di Antonia Melone, così era nota, alta e bella, robusta e attiva, prese coraggio e si diede da fare, per mandare avanti la famiglia, che abitava nella casa avita nel centro storico del paese, detta anche Carrela Longa.
Elisa alla morte del padre aveva compiuto i dieci anni (1924) e come tutti i fanciulli e le fanciulle dell’epoca dovette contribuire con le sue energie al ménage della famiglia, rivelandosi molto attiva e riservata.
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