“Su tribagliu de Mauru Maxia subra sos documentos e sas forgrafias de Santu Jorzi de Perfugas”

Mauro Maxia
Mauro Maxia, Santu Jorzi de Pèrfugas seschentos annos de istòria documentada,[ metà 1400- 2o22] NOR, Casteddu 2022 pp.125.
Questa recensione ho voluto farla in lingua sarda in considerazione del lavoro che si dipana in lingua sarda, compresa la traduzione da parte dell’autore, benché i testi di questa storia particolare presentino la documentazione lungo i sei secoli in varie lingue: spagnolo, latino, sardo e italiano. Di tutti i testi, i frammenti, gli atti dei quinque librorum e di molti altri documenti provenienti dai numerosi archivi locali, statali, italiani e spagnoli , l’autore presenta la traduzione in lingua sarda corrente tra gli studiosi e i cultori della stessa.
La stessa cosa può dirsi delle fotografie di svariata provenienza archivistica e locale.

Non conclusi la mia laurea in Giurisprudenza, preferii cambiare e laurearmi in Lettere Moderne, ma tra gli esami dati nei primi due anni, sostenni Diritto Civile col compianto prof. Salvatore Piras di Osilo.Una delle prime nozioni che appresi fu la frase scritta in latino: Mater semper certa est, pater numquam .Tradotto: la madre è sempre certa il padre mai! Rimasi sbalordito e fui costretto a ripensarci. Del resto tra collegio e il seminario che mi portavo alle spalle, 12 anni, non mi ero occupato di questi temi. Essendo orfano come tutti gli altri compagni, quando si faceva una domanda si doveva scrivere:
Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha recentemente stimato gli effetti economici della guerra in Ucraina. Brutte notizie per tutti, soprattutto per l’Ucraina ovviamente, ma anche per la Russia e per l’economia globale. Oltre alla tragedia della perdita di migliaia di vite umane, il Pil dell’Ucraina crollerà del 35 percento a causa della distruzione di infrastrutture e capacità produttiva, e per via dei milioni di rifugiati e sfollati. Si tratta di danni enormi, e saranno necessari molti anni e risorse per ricostruire.