“Non al servizio della gente, ma per mortificare la gente il CUP della Sardegna” di Ange de Clermont

Ero quasi felice stamane perché dopo un quarto d’ora mi si rispoda al CUP . Una vocetta stizzita e autoritaria che mi richiede di leggere un numero dell’impegnativa. Aggiunge, poi:- Son passati tre minuiti!- Si sbrighi!- Di sicuro la tipa aveva litigato in casa, oppure doveva avere le cosiddette regole e non si sentiva bene.Una cafonaggine manifesta e plateale. Risultato di due visite disponibile solo una, in tutta la provincia non ci sono urologi disponibili fino al prossimo anno e io che ho 85 anni, il prossimo anno potrei essere sepolto senza aver bisogno di questa imbecille che dalle nostre tasche mangia e si permette di rispondere a pari e caffo.

Pare che il Covid-19 se ne stia andando, ma intanto un fraterno amico bolognese se l’è preso: febbre alta, sempre più bassa e pare abbia evitato lo stiramento delle cuoia. A questo punto possiamo stare tranquilli! No! Perché a quanto pare due milioni e rotti di cinesi sarebbero in confinamento senza contare la dittatura militare. Noi stiamo in attesa come le foglie degli alberi in attesa della brezza della sera.
Sappiamo che Vittorio Angius, sotto la guida di Goffredo Casalis, ha contribuito a compilare le voci sarde del Dizionario storico statistico commerciale degli Stati di S.M. il re di Sardegna.
Quest’anno cadono vari centenari: in primo luogo i cento anni dalla morte del giovane medico ploaghese, promotore dell’Azione Cattolica in tutta l’Isola, ben illustrato nella sua tesi di laurea da una mia laureata Angela Farris della quale l’Associazione Culturale Alcide De Gasperi nel 2000 ha curato la pubblicazione per i tipi di Gallizzi Antonino Biddau (1897-1922) Formazione e Azione di un protagonista della gioventù cattolica italiana della Sardegna. Non spenderò molte parole perché mi auguro che l’arcidiocesi turritana metropolitana gli dedichi lo spazio dovuto con qualche convegno.
-Salvaguardati, curati e non attendere le risposte dell’URP, tu hai una bella pensione, vai a pagamento, la salute prima di tutto!-
