11 Giugno 2022 - Categoria: c'est la vie

“Tutti giù per terra: Uber alles! Tanto per fare transfert sui lettori!” di Ange de Clermont

Pare che il Covid-19 se ne stia andando, ma intanto un fraterno amico bolognese se l’è preso: febbre alta, sempre più bassa e pare abbia evitato lo stiramento delle cuoia. A questo punto possiamo stare tranquilli! No! Perché a quanto pare due milioni  e rotti di cinesi sarebbero in confinamento senza contare la dittatura militare. Noi stiamo in attesa come le foglie degli alberi in attesa della brezza della sera.

Leggi tutto
5 Giugno 2022 - Categoria: memoria e storia

“Lo scolopio Vittorio Angius e i suoi informatori: perplessità” di Angelino Tedde

Sappiamo che Vittorio Angius, sotto la guida di Goffredo Casalis, ha contribuito a compilare le voci sarde del Dizionario storico statistico commerciale degli Stati di S.M. il re di Sardegna.
I dati sono stati raccolti con almeno due moduli scritti successivi ai sindaci e successivamente ai parroci e ai vescovi. Non fu soddisfatto delle risposte e allora, mentre risiedeva a Cagliari, dal 1832 al 1840, andò peregrinando paese per paese per raccoglierli direttamente dai documenti o dalle personali interviste degl’infamatori, sicuramente sindaci e

Leggi tutto
28 Maggio 2022 - Categoria: memoria e storia

“Giorgio Falchi (1843-1922): un cittadino esemplare in difesa delle istituzioni laiche e religiose” di Angelino Tedde

Quest’anno cadono vari centenari: in primo luogo i cento anni dalla morte del giovane medico ploaghese, promotore dell’Azione Cattolica in tutta l’Isola, ben illustrato nella sua tesi di laurea da una mia laureata Angela Farris della quale l’Associazione Culturale Alcide De Gasperi nel 2000 ha curato la pubblicazione per i tipi di Gallizzi Antonino Biddau (1897-1922) Formazione e Azione di un protagonista  della gioventù cattolica italiana della Sardegna. Non spenderò molte parole perché mi auguro che l’arcidiocesi turritana metropolitana gli dedichi lo spazio dovuto con qualche convegno.

Leggi tutto
24 Maggio 2022 - Categoria: cultura

“Giuseppe Doneddu (1944-2022): l’irreparabile perdita di un uomo, di un accademico di uno storico della Sardegna”

-Salvaguardati, curati e non attendere le risposte dell’URP, tu hai una bella pensione, vai a pagamento, la salute prima di tutto!-
Questo un brano dell’ultima conversazione con l’amico Giuseppe, che tanto era brava quanto era pieno di malanni. In primo luogo doveva badare alla nipotina quando veniva a Sassari, mentre a Cagliari doveva aggregare i compagni e passare molte ore all’archivio di Stato. La nipotina preferiva essere portata dalla nonna sul calessino.

Leggi tutto
6 Maggio 2022 - Categoria: memoria e storia

“Su tribagliu de Mauru Maxia subra sos documentos e sas forgrafias de Santu Jorzi de Perfugas”

Mauro Maxia

Mauro Maxia, Santu Jorzi de Pèrfugas seschentos annos de istòria documentada,[ metà 1400- 2o22] NOR, Casteddu 2022 pp.125.

Questa recensione ho voluto farla in lingua sarda in considerazione del lavoro che si dipana in lingua sarda, compresa la traduzione da parte dell’autore, benché i testi di questa storia particolare presentino la documentazione lungo i sei secoli in varie lingue: spagnolo, latino, sardo e italiano. Di tutti i testi, i frammenti, gli atti dei quinque librorum e di molti altri documenti provenienti dai numerosi archivi locali, statali, italiani e spagnoli , l’autore presenta la traduzione in lingua sarda corrente tra gli studiosi e i cultori della stessa.
La stessa cosa può dirsi delle fotografie di svariata provenienza archivistica  e locale.

Leggi tutto
5 Maggio 2022 - Categoria: storia

“Il contributo di Vittorio Angius al “Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna” di Goffredo Casalis” di Luciano Carta

1. La genesi del “Dizionario”.

Alla fine del 1833 usciva a Torino il 1° volume del Dizionario geografico storico statistico commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna compilato dal sacerdote Goffredo Casalis (Saluzzo 1781-Torino 1856). Alla realizzazione di questa monumentale opera, che già negli anni Cinquanta dell’Ottocento veniva considerata come “miglior Dizionario, che forse possedesse il Piemonte”[1], il Casalis aveva dedicato quasi un trentennio e terminava l’opera in 26 volumi, suddivisi in 29 tomi[2], poco prima della morte. Tra il 1856 e il 1857 Paolo Camosso, collaboratore del Casalis ed erede della proprietà e dei diritti dell’opera, aggiungeva due volumi diAppendici, il 27° e il 28°, interamente dedicati alle integrazioni suggerite da numerosi eruditi ed estimatori e soprattutto ad una nuova esposizione delle voci contenute nel 1° volume del Dizionario, relative ad alcune città dei territori di Terraferma dello Stato sardo, che nell’originaria redazione erano state giudicate “troppo concise e non rispondenti all’ampiezza con cui per lo più erano trattate le altre nei volumi successivi”[3].

Leggi tutto
2 Maggio 2022 - Categoria: cultura

“Bollettino delle visite ad accademiasarda.it dall’Europa e dalle Americhe dal 2 aprile al 2 maggio” a cura di Shiny-Stat. Pro

Leggi tutto
1 Maggio 2022 - Categoria: c'est la vie

“I cognomi della madre ai figli: litigi e inconvenienti. Storia già vissuta in Sardegna per quattro secoli” di Angelino Tedde

Non conclusi la mia laurea in Giurisprudenza, preferii cambiare e laurearmi in Lettere Moderne, ma tra gli esami dati nei primi due anni, sostenni Diritto Civile col compianto prof. Salvatore Piras di Osilo.Una delle prime nozioni che appresi fu la frase scritta in latino: Mater semper certa est, pater numquam .Tradotto: la madre è sempre certa il padre mai! Rimasi sbalordito e fui costretto a ripensarci. Del resto tra collegio e il seminario che mi portavo alle spalle, 12 anni, non mi ero occupato di questi temi. Essendo orfano come tutti gli altri compagni, quando si faceva una domanda si doveva scrivere:

Leggi tutto
RSS Sottoscrivi.