13 Ottobre 2011 - Categoria: versi in italiano

Paese di Maria Sale a cura di Domitilla Mannu

Nell’alone di vento
che avvolge la cima
dei tuoi “cari ruderi”
vibra ancora intensa
la luce del giorno
mentre tutt’intorno
stanco il sole cede
il potere all’ombra.
Vola, aleggia e posa
come un triste canto
che di tanto in tanto
antiche note porta
e fra malinconia
di dolcezza intrisa
mi fa tesser parole
da tendere nel vento
che dondola e che increspa
la tela ed i ricami
che con mano incerta
sto cucendo piano.
Mentre cammino a fianco
del tuo “muro d’ombre”
sento che mi sfiora
e par che mi sospinga
quel passare stanco
dei vecchi pastori,
con bisacce vuote
trascinate a stento
strette da carezze
di rugosa mano
fra presente e arcano
ad incitar speranze.
Ed io figlia ignara
crebbi solo ricordi
che oggi evoco stinti
sul vecchio selciato
dal tempo ormai confuso.
E quando vedo stretti,
i tuoi tetti al colle,
bianco di calcare,
e all’orizzonte il mare,
è tutto un palpitare
chiuso in culla di sogni:
Paese
in quell’abbraccio
sei rifugio e quiete
e l’anima mi colmi
stringendo  forte il cuore.

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12 Ottobre 2011 - Categoria: archeologia

Porto Torres ritrovamento di reperti punici di Martina Calogero

ArcheoRivista > settore > archeologia subacquea > Porto Torres. Interessante ritrovamento subacqueo all’Asinara

Porto Torres. Interessante ritrovamento subacqueo all’Asinara

Dalle acque dell’Asinara riemerge una straordinaria scoperta archeologica: alcuni giorni fa, i sommozzatori della Guardia Costiera cagliaritana, mentre effettuavano un controllo ambientale, hanno individuato un’importante testimonianza punica, adagiata sul fondale a circa venti metri di profondità.

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9 Ottobre 2011 - Categoria: versos in limba

Bidda a car’a bentu di Maria Sale a cura di Domitilla Mannu

Intrat e fuet su ‘entu
in sos carruzos istrintos,
e inghiriat contonadas
cun pinzellos infustos,
in laccheddos de sole.
Cun manos pedrosas
carignat rundas
e concheddas de janas.
Bandidore ‘e sas novas,
bendidore ‘e sa sorte,
berdulariu chi fuet
e torrat e istruet
e triulat e affianzat……
Sun manizos de ‘entu
cando fruscu intrat
e tzoccat sas campanas
e nos intronat’in coro.
Bolos de piuere
coberin sinnos
e nuraghes concudos,
chi ancora tenen
sas pedras umpare.
Sos assentos suos
lassat iscrittos
in pijas de caras,
a s’ispingh’e arrumba
in sa costera,
de suelzos mannos,
imbenujados,
pro un’iscaza ‘e sole….

 

 

Ojos pitzinnos isperian
sa camba ‘e mare mannu.
Turmentu antigu restat…,
Carigno s’impedradu
in carrelas boidas.

 

 

Bentu frittu in coro
istasero punghet……

 

 

 

“BIDDA A CAR’A BENTU” menzione all’edizione 2011 del premio Elighes ‘Uttiosos’ di Santu Lussurgiu,

 

 

 


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9 Ottobre 2011 - Categoria: toponomastica

I toponimi della Sardegna di Massimo Pittau

Massimo Pittau

Pure la recente comparsa della mia opera «I Toponimi della Sardegna – Significato e origine» (Sassari 2011, ediz. EDES), nelle cui 1103 pagine ho analizzato circa 21 mila toponimi, ha dato l’occasione ad Alberto G. Areddu (che comunemente si firma Illiricheddu) di attaccarmi a testa bassa come un toro delle corride spagnole. Egli lo fa spesso.

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8 Ottobre 2011 - Categoria: eventi culturali

La mia relazione col Mac per capire l’informatica (1983-2011) di Angelino Tedde


Macintosh 128K

Nel 1983 avevo 45 anni e per la prima volta entrò nel mio studio il Macintosh 128K, vale a dire il primo Mac, che per quei tempi mi costò abbastanza, ma l’avevo preferito a quella specie di mostro che mio cognato, ancora giovane, manipolava con centomila passaggi e mi accorsi che gran voglia d’introdurmi nelle segrete cose non aveva, anzi incamerava dati e solo lui finiva per accedervi.

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7 Ottobre 2011 - Categoria: versos in limba

Nàrami di Giangavino Vasco a cura di Domitilla Mannu

 

 Nàrami, fizu caru, ite ti paren
su sole cun sa luna e sos isteddos,
como ch’in presse fràigas casteddos
subr’ ‘e milli disizos e chimeras.
Nàrami cales sun cussas isperas
ch’in sos ojos lughentes ti cumparen.

 
 Sa vida ancora intrea ch’as dananti
in camineras longas t’accumpanzat,
sas jannas de s’amore a tie iscanzat
prenàndedi su coro ‘e armonias.
E deo conto custas dies mias
vivinde de su ch’apo bidu innanti.

 

 E frinas de ammentos mi carignan,
torrandemìche in bolu a su passadu,
cando, comment’a tie, apo brincadu
in cussas tancas birdes fioridas,
chi como che sun siccas, ingroghidas,
e de dolore custu coro signan.

Nàrami, prenda cara, si distinghes
cussu ch’est bene dae su ch’est male;
attentu non ti parzat uguale,
unu est sa paghe, s’àteru attit gherra;
ma semenande bene in custa terra,
tott’ ‘e colores nôs su mundu tinghes.

E cun s’arte chi tue as a imparare
unu tribagliu agates dignitosu,
e de famiglia potas tenner gosu,
cun fizos chi ti dian su consolu
e ch’in betzesa non ti lassen solu,
ca s’abbandonu est malu a supportare.

Dami sa manu e accumpanzamìche
a bider cussa lughe ‘e s’Oriente
ca consolare cherzo custa mente
cun su lugore chi mi mustras tue.
Non d’apo gana de ch’andar’a ue
est custa vida già leandemiche.

                                                                                                          16 aprile 2007

Menzione d’Onore al Concorso di Poesia Sarda tenutosi a Berchidda in occasione del centenario della CGIL (Berchidda 26 maggio 2007)

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7 Ottobre 2011 - Categoria: eventi culturali

Tre anni di Accademia sarda e Academia sarda (7. 10. 2008 – 7.10. 2011)

Il tempo vola e anche il nostro sito bilingue. Sono passati esattamente tre anni dal 7 ottobre 2008 da quando abbiamo trasformato il nostro sito personale statico in sito dinamico e aperto alle collaborazioni e al convitto. I numeri ci parlano del lavoro svolto: articoli postati 534, pagine con i profili dei  collaboratori  più assidui 40, commenti approvati 187, categorie 30, visitatori 50.485 , pagine viste 111.744 . Riportiamo, per trasparenza, la provenienza dei visitatori per nazione registratici da vivistats nel mese di settembre ultimo scorso.

Non sbanchiamo e non vogliamo sbancare, né vogliamo preresentarci per quello che non siamo. Vogliamo dire soltanto che potremmo non calcolare i visitatori unici da una sola nazione, ma il fatto è che la maggior parte dei nostri articoli sono completamente leggibili ad apertura di pagina, soltanto nell’ultimo periodo stiamo cercando di curare nei limiti delle nostre possibilità la homepage. Siamo un piccolo blog visitato all’89% da italiani e l’11% da stranieri, certi mesi con i visitatori stranieri tocchiamo picchi del 14%. L’uso di tradurre sia pure automaticamente certi articoli in inglese o in francese, con alcune correzioni, è richiesto dai figli degli emigrati sardi  che non conoscono l’italiano , per cui per agevolarli traduciamo determinati articoli in francese ed in inglese. Certo attendiamo qualche volontario che ci controlli le revisioni nelle lingue straniere; ai giorni nostri è difficile però trovare risorse umane  volontarie.

E’ ovvio che stimolo primario del nostro lavoro è la diffusione dei saperi di cui abbiamo più agevole praticabilità e la fruibilità dei visitatori. L’unico lato debole del nostro blog è la pubblicazione talora di cahiers de doleance politici che vorremmo evitare, perché non è quella la finalità che ci siamo proposti. Vedremo se potremmo evitare nel futuro questi sfoghi, forse inopportuni ai più che non sono la maggioranza, ma quelli più attivi nella battaglia politica. Di questo chiediamo venia ai visitatori. Ringraziamo tutti i collaboratori, le testate che ci permettono, citando il loro link, di pubblicare i loro articoli più preziosi e i blog con cui collaboriamo in primis ztaramonte, luigiladu, europeanespressresearch. Da soli non saremmo andati lontano. Un saluto ai visitatori affezionati, ma anche a quelli che ci visitano una sola volta, per poi non passarci più. Un grazie caloroso a tutti coloro che collaborano al nostro lavoro quotidiano sia in lingua italiana sia in lingua sarda sia in lingua italiana e in altre lingue alloglotte. (A nome dei collaboratori più stretti della Redazione).

Vista la difficoltà d’impostare graficamente la tabella  dei visitatori delle  nazioni  che figurano  nella pagina successiva alla prima, tutte con un solo visitatore, provvederemo a farlo in altra occasione. La tabella riguarda i visitatori del settembre 2011.

Nazione Unici: 1.828 Pagine viste: 4.091
ITALY ITALY 1.643 89,44% 3.640 88,61%
UNITED STATES UNITED STATES 26 1,42% 45 1,10%
GERMANY GERMANY 23 1,25% 55 1,34%
UKRAINE UKRAINE 20 1,09% 136 3,31%
NETHERLANDS NETHERLANDS 20 1,09% 36 0,88%
SWITZERLAND SWITZERLAND 14 0,76% 31 0,75%
FRANCE FRANCE 12 0,65% 21 0,51%
SPAIN SPAIN 11 0,60% 22 0,54%
BELGIUM BELGIUM 11 0,60% 15 0,37%
UNITED KINGDOM UNITED KINGDOM 9 0,49% 23 0,56%
POLAND POLAND 8 0,44% 11 0,27%
ROMANIA ROMANIA 5 0,27% 19 0,46%
MEXICO MEXICO 5 0,27% 11 0,27%
RUSSIAN FEDERATION RUSSIAN FEDERATION 5 0,27% 8 0,19%
BRAZIL BRAZIL 4 0,22% 7 0,17%
PORTUGAL PORTUGAL 2 0,11% 4 0,10%
SWEDEN SWEDEN 2 0,11% 2 0,05%
CROATIA CROATIA 2 0,11% 2 0,05%
Sconosciuto 1 0,05% 3 0,07%
COLOMBIA COLOMBIA 1 0,05% 3 0,07%

Queste sono invece le città dei visitatori, sempre nel mese di settembre 2011

Citta’ Unici: 1.837 Pagine viste: 4.107
ITALY Cagliari 271 14,75% 952 23,18%
ITALY Rome 237 12,90% 472 11,49%
ITALY Sconosciuto 115 6,26% 289 7,04%
ITALY Sassari 86 4,68% 193 4,70%
ITALY Milan 75 4,08% 114 2,78%
ITALY Naples 38 2,07% 62 1,51%
ITALY Alghero 37 2,01% 99 2,41%
ITALY Quartu Sant’elena 36 1,96% 134 3,26%
ITALY Leghorn 31 1,69% 39 0,95%
ITALY Turin 26 1,42% 38 0,93%
ITALY Olbia 22 1,20% 54 1,31%
ITALY Bologna 18 0,98% 31 0,75%
ITALY Porto Torres 18 0,98% 24 0,58%
ITALY Genoa 17 0,93% 29 0,71%
ITALY Selargius 14 0,76% 41 1,00%
ITALY Florence 14 0,76% 33 0,80%
ITALY Assèmini 13 0,71% 36 0,88%
SWITZERLAND Schaffhausen 10 0,54% 24 0,58%
ITALY Monserrato 5 0,27% 23 0,56%
ITALY Orani 4 0,22% 36 0,88%
Altri 740 40,00% 1.384 33,70%

 

 

 

 

 

 

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7 Ottobre 2011 - Categoria: discipline scientifiche

Nobel per la pace 2011 a tre donne Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee (liberiane),Tawakkul Karman (yemenita)

Tawakkul Karman

Assegnato stamani a Oslo il premio Nobel per la Pace 2011. Il prestigioso riconoscimento è andato a tre donne: la presidente della Liberia, Ellen Johnson-Sirleaf, le attiviste per la democrazia Leymah Gbowee, anche lei liberiana, e la yemenita Tawakkul Karman, che ha dedicato il riconoscimento alla “primavera araba”. Il servizio di Giancarlo La Vella:

 Parla al femminile il Nobel per la pace 2011 e del ruolo fondamentale che queste tre donne hanno avuto e stanno avendo nella lotta per la democrazia. Ma quello assegnato stamani ad Oslo è un premio conferito soprattutto – dice la motivazione – “per la loro battaglia non violenta per la sicurezza delle donne e per il diritto delle donne di partecipare pienamente al lavoro di costruzione della pace”.

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