2 Dicembre 2014 - Categoria: gallurese, narrativa, prosa

“Li fiori di l’alburi di la presca” di Maria Teresa Inzaina

Fiori di pesco“ Stefano? Sei già pronto? Abbi pazienza, lo so che è tardi ma ho bisogno ancora di dieci minuti…. Ho quasi finito. Rilassati, intanto che mi aspetti… Hai avuto una giornata pesante oggi e forse questo invito non ci voleva….” La boci di Giulia, la muddheri, chi divintàa più liccarissa candu si dia fà paldunà calche cosa, era arriendi da lu bagnu undi, cun tutti l’attinzioni, s’era pripparendi, comme sempri in ritaldu, pai andà a una festa; una di li tanti undi l’invitàani palchì  erani ghjenti cunnotta e impultanti; Stefano, chi propriu la sera si sarìa statu vulinteri in casa, magari stirrutu in poltrona, a luci spinta pal gudissi meddhu calche momentu di calma e di paci poi d’una ciurrata di li soliti sói, suspirendi, tantu lu sapìa chi la muddheri era sempri codi longa, comme tutti li femini poi… : “Fai pure con calma! Io sono già pronto ma intanto mi rilasso. Se arriviamo con un po’di ritardo non succede nulla, anzi….! Fosse per me starei volentieri a casa ma i nostri amici si offenderebbero..”

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28 Novembre 2014 - Categoria: cultura, eventi culturali

“Tiu Micheli eteit su bandu” di Antonio Meloni

Antonio Meloni

Antonio Meloni

Tiu Micheli eteit su bandu:

– Si aveltit sa popolascione chi su deghe de Sant’Andria cumintzat s’iscola serale, chie est interessadu devet andare a s’iscolasticu a s’assentare.-

   Tantas pessones, giovanos puru, mascios e feminas no ischiant ne leggere ne iscriere, chi tando, pro tribagliare in campagna subraetotu, s’iscola no fit netzessaria. Peu cheriat imparare a ponnere a su mancu sa frimma sua, invece de sa rughe, ca onzi olta chi la poniat, si nde ilgonzaiat. Ischiat puru chi sos analfabetas paltidos suta sa almas s’aiant devidu faghere iscrivere sas literas dae atere e dae atere si la deviant faghere leggere, e sa cosa no li andaiat a geniu.

     Peu Pinna puru s’assenteit a s’iscola serale, iscola de note li naraiant, ca s’intraiat a s’iscuru e s’iscuru si essiat.

     Su deghe de Sant’Andria s’iscola cumintzeit e Peu, sa die, torreit dae campagna unu pagu chitonzu pro si preparare ene. Si mudeit comente si tocat e tucheit.

Andende abbojeit un’amigu.

  • – Pe’, a inue ses andende gasi impressighinadu?- li pregunteit.
  • – A iscola de note- rispondeit chena mancu si oltare.

Arriveit a iscola e li pariat d’ essere de sos primos. Busseit e intredit in s’aula bi fit già unu fiotu de zente e sos ultimos bancos totu leados. In cue si fit chelfidu setzere pro si faghere idere de mancu. Resteit assustadu e no ischiat ite faghere.

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27 Novembre 2014 - Categoria: archeologia, cultura, eventi culturali

L’attività del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione di Marco Milanese

Marco Milanese

Marco Milanese

Ieri (26 novembre 2014) giornata di intensa attività istituzionale e convegnistica per il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione.
Abbiamo iniziato alle 9.00 con la presentazione dei “Seminari di Epigrafia Greca”, avviati su iniziativa del Prof. Giovanni Marginesu e con la Conferenza della Prof.ssa Alessandra Inglese dell’Università di Roma-Tor Vergata sul tema “Tebe: la città e la scrittura nel VI e nel V secolo a.C.” , che ci ha portati nel cuore pulsante della storia graca e nelle vicende della città egemone della Beozia, protagonista di aspri contrasti con Atene.
A seguire, alle 11, la presentazione dei risultati dei soggiorni Erasmus da parte degli studenti, che hanno illustrato le loro esperienze all’estero. La coordinatrice Erasmus e delle Relazioni Internazionali del Dipartimento, Prof.ssa Maria Grazia Melis, ha presentato i lavori e gli elaborati video degli studenti di ritorno dalla Francia, dalla Romania, da Cipro e soprattutto dalla Spagna.
In serata, a Porto Torres, presentazione del Progetto di Sviluppo e Trasferimento Tecnologicio “Modelli matematici per la tutela delle strutture archeologiche”, al quale il nostro Dipartimento collabora con il contributo della Prof.ssa Elisabetta Garau. Un tema che investe la costruzione dei modelli predittivi e di valutazione (del degrado strutturale, del rischio e del potenziale archeologico territoriale) e che si colloca in uno dei settori più avanzati e “duri” del rapporto tra archeologia e scienze. A seguire, la conferenza del Prof. Fulvio Cairoli Giuliani, Ordinario di Rilievo ed Analisi Tecnica dei Monumenti Antichi presso l’Università di Roma La Sapienza, sul tema Considerazioni sulla struttura del Pantheon, che ha presentato lo studio sui dissesti statici del monumento.

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26 Novembre 2014 - Categoria: cahiers de doléances

Intervista di “Avvenire” a don Francesco Soddu, il chiaramontese segretario generale della Caritas italiana

Don Francesco Soddu

Don Francesco Soddu

: «Alla manovra manca lo sguardo generale sull’indigenza»Conferma la preoccupazione per la mancanza del Fondo nazionale per indigenti nella Legge di Stabilità. Ma don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, allarga l’allarme alle limitate politiche di lotta alla povertà. «In generale –spiega – ci preoccupano i tagli a Regioni e Comuni che potrebbero essere costretti a ridurre i servizi con conseguenze negative soprattutto sui più poveri. Vediamo anche segnali positivi. Gli stanziamenti per il Fondo non autosufficienza, la lotta alla ludopatia, il 5×1000. Tuttavia, altre voci vedono risorse decurtate, come il Fondo nazionale infanzia e adolescenza, un taglio del 35%. E se è positivo l’avvio progressivo dell’utilizzo delle risorse del Fead, il nuovo fondo europeo per sostenere i cittadini sprovvisti di beni essenziali, manca un posizionamento significativo verso un piano nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione, soprattutto in considerazione dei livelli di indigenza raggiunti». 

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25 Novembre 2014 - Categoria: versi in italiano

A guardie e ladri di Ange de Clermont

sognoHo sognato
stanotte
la mia strada
di Sa Niera.

Sull’imbrunire
giocavo
con gli amici
a guardie e ladri.

Sfrecciavamo
correndo
tra le chiacchiere
di zia Nannedda
e zia Marietta
di mia madre
e di zia Nenalda.

A tratti
fra il silenzio
delle guardie
e l’urlo dei ladri
s’udiva dalle stalle
lo scalpitio
d’un asino
e l’ultimo grugnito
dei maiali.

Novembre era vicino
e pregustavo già
nella mia corsa
di ladro in fuga
il crepitio del fuoco
e l’orecchio abbrustolito
del nostro suino
che ormai presagiva
nella sua immensa mole
il giorno della fine.

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24 Novembre 2014 - Categoria: pedagogia, recensioni, storia

I. Giovanni Battista Vassallo: itinerario formativo, recensione a cura di Angelino Tedde

Fabio Pruneri, Giovanni Battista Maria Vassallo e le missioni popolari nella Sardegna sabauda 1726-1775  “Annali di storia dell’educazione”,  19, (2012) pp. 47-66 . (75.499 caratteri pp. 39)

Giovanni Battista Vassallo

Giovanni Battista Vassallo

Fabio Pruneri, dopo uno scrupoloso lavoro di ricerca negli archivi  dei Gesuiti di Bergamo e di Gallarate, ha pubblicato sulla rivista citata i risultati di questo scavo che, noi obbedendo alle leggi che tutelano i diritti della proprietà, non pubblicheremo, ma ci limiteremo a recensirlo dopo due anni dalla pubblicazione. Non so per quanti secoli la rivista dovrà rigorosamente rispettare i diritti universali della ricerca, per cui, tolti gli addetti ai lavori e coloro che hanno una particolare passione per quest’argomento, che potranno acquistare la rivista, i più non conosceranno mai l’intero contenuto del lavoro. Tentiamo, nei limiti del possibile, di fare una recensione  del lavoro, per stimolare chi lo desidera a procurarsi la rivista o a consultarla nelle biblioteche universitarie.

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24 Novembre 2014 - Categoria: gallurese

Gallurese-Gadduresu (COSSU) di Mauro Maxia

Mauro Maxia

Mauro Maxia

Carta geolinguistica del vocalismo gallurese

(tavola tratta da Mauro Maxia, Fonetica storica del Gallurese e delle altre varietà sardocorse, p. 284)

Vocalismo gallurese

 

 

INDICE

1. Nota storica sul gallurese

2. Gallurese e isulanu tra Sardegna e Corsica

3. Lu tempu (Don Baignu Pes)

1. Nota storica sul gallurese [da Mauro Maxia, Studi sardo-corsi]

Il gallurese prende nome dall’omonima regione storico-geografica che corrisponde al settore nord-orientale dell’isola. Sotto l’apparente uniformità si cela un sistema che annovera un numero di varietà che è quasi pari a quello dei villaggi corsofoni dell’Alta Gallura scampati al grande spopolamento del XIV secolo. Le principali varietà sono rappresentate dal tempiese, o gallurese comune, e dall’aggese o gallurese occidentale. È possibile distinguere anche una sottovarietà calangianese e una varietà rustica che la popolazione inurbata dell’Alta Gallura definiscefaéddu di lu pasturìu ‘parlata dell’area pastorale’.

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23 Novembre 2014 - Categoria: eventi culturali

Il blog Accademiasarda.it risorge per intero di Angelino Tedde

Angelino Tedde

Angelino Tedde

Dopo i festeggiamenti del sesto compleanno, il 7 ottobre c.a,, il nostro blog è stato praticamente cancellato da un hacker che ha attaccato il server Noalis. Per fortuna il back up fatto precedentemente ha permesso il salvataggio di tutti i contenuti, tolti forse gli articoli di settembre 2014. Oggi, con l’inserimento delle recuperate fotografie collegate ai singoli articoli possiamo dire che il blog è risorto. L’altra novità è che, in omaggio ai collaboratori, non sarà più angelinotedde.com, ma accademiasarda.it e col primo gennaio scomparirà anche accademia sarda.com per restare unicamente accademiasarda-it.

Lo scombussolamente ha creato non pochi problemi sia per i visitatori sia per le pagine viste. La scomparsa prima e la ricostituzione graduale poi hanno creato non pochi disagi anche nell’indicizzazione su google. Ricominciare da capo non è agevole, tuttavia siamo sulla buona strada con una media di 40 visitatori al giorno (eravamo giunti a 80 e talvolta 100). Pensiamo che entro un mese recupereremo le visite e le pagine viste, occupando quel piccolo spazio in internet che la trattazione degli argomenti ci hanno riservato. Siamo e resteremo sempre un piccolo blog nel panorama sardo e minuscolo in quello internazionale. D’altra parte non abbiamo né il personale né i mezzi per ingigantirci, per cui ci accontentiamo per quello che possiamo fare. Ringrazio il gestore del server Battista Simula che ha saputo ricostituire il blog nell’arco di un mese e venti giorni, ringrazio anche il provider Aruba.it e i suoi tecnici per la collaborazione data al nostro gestore e per la telefonata incoraggiante. Un grazie agli amici Carlo Moretti, blogger di Ztaramonte, all’amico Gian Paolo Brizzi, che hanno dovuto sorbirsi il mio pianto al momento della cancellazione e a tutti gli altri amici e collaboratori che mi hanno incoraggiato a proseguire e a ben sperare.Sia ringraziato anche il Cielo che mi ha permesso di sperare in questa ripresa. Da oggi, festa di Cristo Re e ultimo giorno del ciclo dell’anno liturgico, mi auguro che per il blog abbia inizio un ciclo che si chiuderà soltanto quando finirà il ciclo della mia vita.

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