8 Dicembre 2023 - Categoria: letteratura sarda

Festa dell’Immacolata Comcezione dell’8 dicembre.

Come ogni anno l’8 dicembre la Chiesa celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il dogma, cioè la verità di fede, per cui la Madonna non è stata “toccata” dal peccato originale, ma è stata preservata sin dal primo istante del suo concepimento. 
Milioni di statue raffhgurano nelle chiese e fuori delle chiese la statua
dell’Immacolata Concezione cioè di Maria concepita senza peccato.
L’Immacolata Concezione è un dogma della Chiesa cattolica, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.
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2 Dicembre 2023 - Categoria: letteratura sarda

“La scala del cielo” di Antonio Murgia

Pinerolo 21/11/2023

Qui mi trovo in piazza Aivs accerchiato da bei giardini, con alberi numerosi: faggi,castagni,salici e innumerevoli pini, che fanno cornice a numerosi vicini!

Mentre nel natio paese entrando nello stradone ad est si notano allineati vecchi pini, dalla alta chioma, dove anticamente esisteva una entrata con cancello in legno, per passaggio del proprietari Nobile uomo, Dottor Crixoni, lo ricordo col saluto gentile rivolto ai passanti.

Attualmente in quel luogo passano tante  macchine in carosello salutando gli appiedati con gesticolazioni di mano non accorgendosi  che ytascyrano i modi di mancata gentilezza lasciata alle spalle.

Da parte mia sarebbe piaciuto vedere passare gente con dimeno spicci.

Il paese che ho, lasciato era diverso che emanava profumi dai cammini acesi; di frittelle, dolci di diverso genere, adesso quei focolai sono tutti spenti! come vedi cambiano i tempi.

Giovani che al posto di amarsi divengono violenti opprimendo donne che non amano!

Mi chiedo dove si sta andando con questi personaggi che compiono atti incomsulti.

 

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17 Novembre 2023 - Categoria: letteratura sarda

 “Donna Lucia Tedde: cenni sul testamento” a cura di Angelino Tedde, Andreina Cascioni, Giovanni Soro

Diversamente dal testamento di Donna Gerolama Tedde Delitala in Delitala quello della sorella, probabilmente di tredici anni più piccola di lei, è più ampio e arioso ed è redatto in lingua spagnola nonostante la presenza trentacinquennale dei Savoia in Sardegna.
In un primo momento i sabaudi volevano imporre la lingua italiana che essi stessi non parlavano preferendo usare il francese, data la loro origine savoiarda. Per questo motivo mandarono il gesuita Giovanni Maria Battista Vassallo ad insegnare Rettorica italiana presso l’Università degli studi di Cagliari. Si resero conto che un’operazione del genere non era fattibile visto che in tutti gli uffici pubblici e notarili e presso gli ordini religiosi e le stesse congregazioni religiose parlavano lo spagnolo o il catalano e la maggior parte delle popolazioni dei centri rurali  si esprimeva in lingua sarda con le sue varianti del Nord, del Centro e del Sud dell’Isola, a sé stanti il Gallurese dell’omonima regione storica, il Catalano di Alghero e il Tabarchino di Carloforte.

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12 Novembre 2023 - Categoria: letteratura sarda

Accademiasarda.it: quindici anni di attività (ottobre 2008-ottobre 2023) di Angelino Tedde

Sono passati quindici anni da quando il nostro blog da fisso si trasformò in dinamico.
Durante questi anni abbiamo pubblicato articoli di numerosi studiosi di storia di cultura e di lingua.
Tra gli studiosi annoveriamo docenti universitari, cultori di varie discipline compresa la lingua sarda.
A tutt’oggi la nostra amministrazione conta 1937 articoli, 57 pagine di profili biografici di autori e circa 463 commenti. Siamo incorsi per due volte in brevi interruzioni a causa di guasti tecnici dell’web.
A parte la perdita di alcuni articoli il blog è stato ricostituito integralmente.
Abbiamo difficoltà a ricostruire sia il numero delle visite sia quello delle pagine viste dal momento che i server cambiati non ci hanno garantito tutti la numerazione. Tuttavia posiamo dire che in quindici anni, calcolando 365 giorni per una media di 70 visite al giorno arriviamo a 333.350 visite  e raddoppiando le pagine arriviamo a 766.500 pagine viste. Non abbiamo calcolato né gli anni bisestili e anche le maggiori medie di visite giornaliere e le pagine viste. I calcoli effettuati tuttavia ci offrono un’idea delle viste e delle pagine viste a livello planetario. Dal momento che il servizio Shiny-Stat ci permette di osservare settimanalmente le visite dai paesi dei vari continenti e dalle varie nazioni.

 

14 ottobre 2023 – 13 novembre 2023  visite 2.778 Media giornaliera 90 nella settimana da lunedì a sabato

  +4,9%  Trend 31 giorni 3.977  Pagine viste (totale) 128 ;media Giornaliera lun-ven/126  sab–dom 130

+9,7.   Trend 31 giorni

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11 Novembre 2023 - Categoria: cahiers de doléances

“L’albero di Caki soffocato dall’edera, da me eradicata, è rifiorito, non è rifiorita mia moglie dopo la chemio” di Antonio Maria Murgia

Son passati cinque anni da quando mia moglie è scomparsa. Non c’è stato niente da fare con le varie cure. Lei se n’è andata per sempre e giace nel cimitero di Pinerolo dove io vivo ormai solo.
Non è stato così per un albero di caki che stava morendo soffocato dall’edera vicino al parcheggio dell’ospedale dove sostavo in attesa che la mia consorte terminasse la terapia.
Memore della mia origine contadina, giorno dopo giorno, uscivo dalla macchina e cominciavo ad eradicare a poco a poco l’edera che andava soffocando la pianta.
Non mi accontentai di strappare quella evidente, ma con pazienza strappai fino in fondo alle radici  quella malefica pianta che andava soffocando un’altra pianta.
Feci l’operazione dell’eradicazione con grande scrupolo, imitando quasi i medici che tentavano nell’ospedale davanti alla pianta di eradicare il virus C dal fegato della mia cara moglie.

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3 Novembre 2023 - Categoria: letteratura sarda

“Il Signore degli eserciti preparerà un banchetto per tutti i popoli”. (Is 25, 6-9). di Maria Cristina Manca

Troppo ingarbugliata ed esplosiva la situazione internazionale per riuscire a dire parole che non siano insulse.

Troppo sanguinante la ferita palestinese, israeliana, ucraina, per poterci mettere mano con superficialità.

Meglio lasciare spazio alla preghiera, alle buone diplomazie, agli aiuti concreti.

Chiunque altro può certo dire la sua, ma con umiltà, mitezza, fratellanza, direi riverenza nei confronti di chi giorno e notte si trova in guerra sommerso da macerie ed orrori.

Sino ad un annetto fa o poco più, per noi di questa parte del mondo, la guerra apparteneva ai libri di storia o a sfortunate povere terre lontane, potevamo non farci caso e di fatto non ci facevamo caso alcuno.

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18 Ottobre 2023 - Categoria: letteratura sarda

“Donna Gerolama: i luoghi citati nel testamento in lingua sarda”di Angelino Tedde,Andreina Cascioni, Giovanni Soro

Indice dei luoghi del testamento di Donna Gerolama Tedde ved. Delitala figlia di Andrea Tedde e di Marietta Delitala  entrambi di Nulvi. I Delitala tuttavia erano originari di Chiaramonti sia nobilitati da tanto tempo sia ricchi a causa della funzione di esattore delle decime della diocesi di Ampurias esercitato dal capostipite.
Noi  citiamo Don Salvatore Delitala sicuramente  chiaramontese [come sostiene Francesco Tamponi nel saggio già citato nei precedenti capitoli]    e facoltoso padre di Giovanni Battista (1678) marito di Donna Gerolama, a lei premorto, ma comunque importante parlamentare dello stamento nobiliare insieme al cognato Tomaso Tedde (1682) . Dovizioso di certo fu il matrimonio della quarta figlia di Andrea Tedde, Gerolama, ma sfortunato per mancanza di figli e per la brevità di vita di Gerolama [32 anni].

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15 Ottobre 2023 - Categoria: cahiers de doléances, eventi luttuosi

“Ci aiuteranno i bambini.” di Cristina Manca 

Il popolo d’Israele è parte pulsante del nostro cuore cristiano, intreccio intrinseco del nostro DNA spirituale.
Non possiamo liquidare la loro realtà come una questione a noi lontana perché significherebbe liquidare noi stessi.
Gesù, Nostro Salvatore, era ebreo secondo la carne, Maria Santissima era ebrea, san Giuseppe era ebreo, i primi Apostoli erano ebrei, san Paolo era ebreo “e così quei moltissimi primi discepoli che hanno annunciato al mondo il Vangelo di Cristo” (Concilio Vaticano II); ed ancora: “la Chiesa crede, infatti, che Cristo, la nostra pace, ha riconciliato gli Ebrei e i Gentili per mezzo della sua croce e dei due ha fatto una sola cosa in se stesso”. (“Nostra Aetate” n.4); impossibile poi dimenticare le parole del Papa Paolo VI, proclamato Santo dalla Chiesa: “La religione ebraica non ci è estrinseca, ma in un certo qual modo è intrinseca alla nostra religione. Abbiamo quindi verso di essa dei rapporti che non abbiamo con nessun’altra religione. Siete i nostri fratelli prediletti e, in un certo modo, si potrebbe dire i nostri fratelli maggiori”.
Ecco, in questo tempo di rigurgiti antisemiti sia a destra che a sinistra in un Occidente ormai scristianizzato ma comunque dalle profonde radici giudaico-cristiane, mi sembra necessario ricordare a tutti la sostanza del nostro essere.

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