Gli attacchi contro Benedetto XVI e la Chiesa
Press’a poco nel 33 D. C., hanno condannato un ebreo, innocente per Ponzio Pilato, ma reo di bestemmia per il ceto sacerdotale. Tanto gli uni come gli altri non gli hanno fatto sconti, preferendo dare la libertà ad un assassino terrorista. La folla, unitasi ai potenti, ha gridato per la condanna e così dopo avergli fatto assaggiare il Romanorum flagellum, secondo rito, dopo averlo affidato allo scherno della soldataglia, sicuramente mezzo sbronza, per maggior ludibrio, gli esecutori Romani, gli hanno caricato sulle spalle il patibulum e giunti al luogo del Cranio o Calvario, lo hanno crocifisso,procurandogli una morte atroce tra lazzi e insulti. I suoi apostoli sono finiti in croce o variamente uccisi come lui.











