10 Giugno 2010 - Categoria: storia

“Materia Medica” e formulazioni farmaceutiche della metà dell’Ottocento a Cagliari di Paolo Amat di San Filippo

Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell’Università di Cagliari

In questa comunicazione vengono presentate circa 250 ricette, contenute in un voluminoso carteggio manoscritto esistente nella Biblioteca Universitaria di Cagliari[1], databile intorno al 1840-1850, del dottor Faustino Cannas, a quell’epoca Professore Ordinario di Materia Medica nell’Ateneo cagliaritano.

Si cercherà di correlare questo corpus di ricette con gli argomenti della disciplina,insegnati nella metà dell’800, desunti dal libro di testo dello stesso Professor Cannas[2] e dal programma a stampa di quel Corso per l’Anno Accademico 1852-53[3].

Essendo il carteggio scritto in latino e, secondo la prassi medica, in modo estremamente abbreviato, per poter interpretare il testo di molte ricette, è stato necessario consultare le ”Voci di Spezieria” del Masino[4], il “Plantas Medicinales” del Quer[5], e la “Farmacopea” del 1846[6].

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9 Giugno 2010 - Categoria: narrativa

Donna Lucia Delitala Tedde nella società sarda del primo Settecento di Giuseppina Tedde

Giuseppina Tedde, già ordinaria di Lettere moderne nelle Scuole Medie Statali, originaria di Bortigali (Nuoro), negli anni Novanta si è dedicata con grande passione alla ricerca storica e alla successiva composizione di un romanzo che il momento difficile che sta attraversando l’editoria le ha impedito di pubblicare. Ciononostante la passione degli abitanti dell’Anglona, regione storico-culturale confinante con la Gallura, la Romangia e il Logudoro, per la storia, in questo caso di Nulvi e di Chiaramonti in particolare, l’ha portata su pressante invito a parlare di questo suo lavoro inedito, ma di grande interesse storico-narrativo del primo Settecento sardo. Il contributo è della stessa autrice, letto a Nulvi in occasione dei Venerdì dell’Associazione culturale Su Siddadu. Sarebbe auspicabile oltre alla pubblicazione del romanzo anche dei documenti più significativi, (quale il testamento della nobildonna, ad esempio) per meglio illustrare questa donna singolare che parecchi “orecchianti storici” senza alcun pudore trattano seguendo il cliché offerto dal viceré Rivarolo (1735-1738) sabaudo e ovviamente avverso alle fazioni nobiliari sarde filo-austriche o filo-francesi. I vari orecchianti ripetitori, invece di orecchiare a destra e a manca, dovrebbero trascorrere maggior tempo negli archivi per sfatare il fazioso ritratto che di Donna Lucia ha tracciato il Rivarolo, e che il nostro Manno, storico filo-sabaudo, ha ampiamente pubblicizzato con tutte le conseguenze che ognuno può vedere.

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9 Giugno 2010 - Categoria: cultura

La crisi rilancia l’Europa? di Paolo Pombeni

Come era facile attendersi l’attenzione principale della stampa europea riguarda il futuro della zona euro, messo in relazione con il futuro stesso dell’Unione Europea. Da un certo punto di vista si potrebbe dire che i paesi che hanno adottato l’euro sono solo 16 su 27 e fuori ci sono nazioni importanti come la Gran Bretagna, la Danimarca e la Svezia. Da un altro è difficile negare che l’euro è stato sino a ieri una storia di successo, per cui esso ha rappresentato la carta di accreditamento delle possibilità notevoli dell’Unione di sfidare il mondo: del resto il superamento ampio della parità col dollaro, un traguardo che all’inizio pareva assai difficile, aveva alimentato questa illusione.

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5 Giugno 2010 - Categoria: eventi culturali

Fotografie e ricordi di Sennori di Ange de Clermont

Nel novembre del 1965 lascia Stintino, con moglie due figli, e mi trasferii a Sassari, ma l’insegnamento lo ebbi a Sennori. I nove chilometri di distanza da Sassari, ospite insieme ad altre due colleghe, di una bianchina con alla guida Paola, si percorrevano in un baleno tra oliveti e orti e vista mare. La scuola diretta da Antonio Francesco Dore di Benetutti funzionava con efficienza, ma con troppa burocrazia.

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4 Giugno 2010 - Categoria: archeologia

Scavo della chiesa di San Giovanni Sottoterra di Romana a cura di Gabriela Carenti e Gabriela Gasparetti

Su segnalazione dell’archeologo Luca Sanna abbiamo potuto riprendere l’articolo che riportiamo per la letizia dei nostri lettori archeologi e non. Grazie infinite Luca. Il contributo è postato ne sito ufficiale del Comune di Romana.  (A.T.)

La chiesa di San Giovanni di Sottoterra in passato doveva essere un piccolo edificio campestre utilizzato per il culto soprattutto durante la festa dedicata annualmente al santo al quale è dedicata e che doveva probabilmente svolgersi nelle campagne attorno alla struttura. Il ritrovamento della suddetta è stato possibile grazie alla collaborazione di diverse persone e Istituzioni che hanno dato il proprio contributo per lo svolgimento del progetto.

Il progetto è partito grazie all’interessamento del sindaco di Romana Giannetto Serafino Piga che ha dato seguito ad alcune segnalazioni fatte dal ricercatore Stefano Castello e dall’Ing. Massimo Rassu, libero professionista nel campo dell’architettura e dell’urbanistica: attraverso lo studio di alcuni documenti medievali e in seguito a verifiche toponomastiche e cartografiche si è intuito che la chiesa che veniva citata poteva trovarsi proprio in regione “Costa Piras”, località nota tra gli abitanti del paese come “Sa Cheia”.

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3 Giugno 2010 - Categoria: storia

L’Europa 60 anni dopo la dichiarazione di Schuman di Michele Marchi

http://www.europressresearch.eu

È un anniversario particolare questo dei 60 anni dalla Dichiarazione Schuman, atto di avvio di quel ricco e tormentato percorso di integrazione che ha condotto all’attuale Unione Europea. Ventisette Paesi membri (e altri sarebbero pronti all’ingresso), quasi 500 milioni di abitanti, oltre 4 milioni di chilometri quadrati di superficie e, ad oggi, lo spazio economico più importante al mondo. Chi avrebbe scommesso in un’evoluzione di questo genere il 9 maggio 1950, poco dopo le 18 nella sala dell’Orologio del Quai d’Orsay, dopo aver ascoltato le parole dell’allora Ministro degli Esteri francese Robert Schuman? Ebbene, il 9 maggio 2010 la costruzione europea ha vissuto il suo “giorno più lungo”, con i ministri delle finanze dell’Ecofin che, dopo una lunga maratona notturna e i frenetici colloqui tra i principali capi di Stato e di governo e il presidente americano Obama, hanno varato il primo pacchetto di aiuti salva-Grecia e soprattutto sono scesi in campo per offrire tutto il sostegno possibile alla moneta unica.

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29 Maggio 2010 - Categoria: narrativa

Su banzu de sos caos de Anghelu de sa Niéra

Angheleddu de Abbaidamonte, cando fit minore, non fit malu, ma comente sutzedit in  pitzinnia, si lassaiat giughere dae sos cumpanzos de giogu. Una bolta tiu Nieddone, torrende dae tribagliu  e passende a caddu a s’ainu in carrela Garibaldi incominzat  a narrere:

-Fizos mios in sa Rughe bi sunt sos caos a furriadura pruite ant  bogadu dae pagu su triguindia, si bos cherides fàghere sos boes andade a bos nde leare, fetendel’ischire primu a mama bostra, bos recumando!-

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29 Maggio 2010 - Categoria: narrativa

Fotografie e ricordi di Stintino di Ange de Clermont

Arrivai a Stintino in una plumbea giornata di ottobre del 1962. La strada era costituita da una sterrata che per 30 chilometri procedeva a forma di serpente. Il borgo fatto di case basse e imbiancate mi parve come un gregge di pecore brucanti l’erba su una lingua di terra lambita da entrambi le parti dal mare uggioso e grigio anch’esso. Scesi con pochi passeggeri dal vecchio pullman, andai dal parroco che si presentò con una talare unta e bisunta. Mi accompagnò dai coniugi Benenati e in men che non si dica mi ritrovai in una stanzetta che sarebbe stata mia per un anno, Con gli anziani coniugi viveva anche una giovane nipote, Speranza, invisibile. La vidi pochissimo nel corso di un anno, gli zii la tenevano molto riservata. Dopo qualche giorno mi recai a scuola e così conobbi questi bei campioni di adolescenti che avrai portato dalla prima alla terza media.

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