
Francesco Obinu
Siccome ti piace leggere… Frequentavo la scuola da circa un anno, quando un amico di famiglia mi regalò il libro Cuore. Sapeva, naturalmente, della mia precoce passione per lettere e numeri, che già da qualche tempo mi spingeva a prendere in mano qualunque cosa li riproducesse, dai libri e giornali che si tenevano in casa fino al calendario appeso in cucina, che tiravo giù dalla parete (questa cosa del calendario, che faceva sorridere mio padre, a mia madre proprio non piaceva, ma oggi la capisco, perché per prendere il calendario m’arrampicavo sul tavolo e perché, qualche volta, non mi limitavo a guardarlo il calendario, ma ci facevo sopra degli scarabocchi…).
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Massimo Pittau, I toponimi della Sardegna, II Sardegna Centrale, Edes, Sassari
Prefazione

Prof. Massimo Pittau
Da alcuni decenni è in atto in Sardegna una chiara e forte presa di coscienza di natura politica e culturale, messa in atto dai Sardi col preciso intento di recuperare e affermare la loro identità regionale ed anche nazionale. È una prova certa e chiara di questo importante evento il fatto che in Sardegna negli ultimi decenni si è avuta una produzione bibliografica a carattere regionale – storica, linguistica, artistica, etnografica – che non trova riscontro equivalente in nessun’altra regione italiana.
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Commenti disabilitati su Prefazione ai toponimi della Sardegna centrale – di Massimo Pittau . Leggi tutto
Si è svolto nel consueto patio adiacente alla Chiesa della Madonna degli Angeli in Perfugas l’annunciato incontro per illlustrare la figura e l’opera del poeta Cavino Maria Cossiga (Chiaramonti 1879- Napoli 1957), autore della traduzione in sardo dei 25 sonetti di Cesare Pascarella, noto poeta romanesco, (raccolti sotto il titolo di Villa Gloria) e autore anche di Boghes de s’anima, dello stesso periodo. All’incontro come relatori ufficiali hanno partecipato Sandro Ruju, Mauro Maxia, Anna Cuomo e tra il pubblico Giovannino Soro e Angelino Tedde.
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Commenti disabilitati su Il convegno di Perfugas su Gavino Maria Cossiga – di Ange de Clermont . Leggi tutto
La Chiesa ricorda Sant’Agostino. Padre Casciano: c’invita a cercare sempre la verità
Il 28 agosto del 430 moriva ad Ippona, in Algeria, il vescovo Agostino; oggi la Chiesa lo ricorda come padre e dottore della Chiesa. Tra i più grandi pensatori cristiani, Sant’Agostino ha scritto 93 trattati, circa 500 sermoni ed oltre 300 lettere. Assai note le Confessioni, opera tra le più lette al mondo, in cui il vescovo di Ippona si racconta come in un diario, ripercorrendo la sua adolescenza e il cammino che lo ha condotto a consacrarsi a Dio. Le spoglie di Sant’Agostino sono custodite a Pavia, nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove, dopo la visita del Papa, il 22 aprile del 2007, sono fiorite iniziative culturali e religiose divulgate sul sito . Ma che cosa apprende chi oggi si avvicina a Sant’Agostino? Tiziana Campisi lo ha chiesto al priore della comunità agostiniana di Pavia padre Giustino Casciano:
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L’Anglona, in questa bella Sardegna, sembra trasformarsi in Sodoma e Gomorra. Da Chiaramonti a Martis, da Nulvi a Laerru, da Sedini a Bulzi e a Perfugas c’è una frenesia di sagre pregne di afrori locali, di canti a tutta canna dei duole-Denanni e Maludrottu alla chitarra, altri forestieri, il top del jazz, incredibile, pure un rally.
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Commenti disabilitati su In mezzo alla crisi: sagre, canti, balli, jazz, rally e letteratura con pifferi – di Ange de Clermont . Leggi tutto
Dietro consiglio del marito della nonna materna Maria Lezzeri, “Buccianu” Sebastiano Casu, che nel periodo di latitanza aveva conosciuto a Pattada una brava famiglia di pastori, convinse mio padre, che voleva cedere la campagna, ad assumere come soccidario la famiglia Porcu di Pattada, prospera di figli e servi.
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Commenti disabilitati su Addio alla vita dei campi di Antonio Maria Murgia . Leggi tutto
Un’amica di mia moglie ha 70 anni, ma non ne dimostra più di 60 con la sua imponente statura, il suo colorito bianco, il suo volto scultoreo e soprattutto con la sua affabulazione fluente. Basta sollecitarla e lei del paese, della sua storia recente, può dirti tante cose. Ha lavorato tanti anni in una grande città del nord facendo l’infermiera presso una struttura pubblica. Da qualche anno è vedova, non ha figli, ma un bel pò di nipoti e tante sorelle.
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Commenti disabilitati su Racconti di crocchio paesano a cura di Ange de Clermont (Italian and English) . Leggi tutto
Custas poesias sunt istadas premiadas ocannu in su premiu de poesia ammaniadu dae sas Circoscritziones N°2 e 3 de Tàtari apo fatu parte de sa giuria chi fit cumpònnida dae Nino Fois ( presidente) Antonello Bazzu (segretàriu) e Giuanne Fiori e Vanna Giagheddu. Pro sa setzione de sos pitzinnos sa parte manna l’ant fata sos de Durgale ca si ch’ant leadu agiummai totu. B’at de narrer chi custo pitzinnos sunt sighidos dae sa professoressa Rina Masuri chi tenet una passione manna e fintzas passèntzia meda. Isperamus chi àteras insinniantes sigant s’esèmpru sou.
De Andrea Loi
Classe 2^ D Iscola Media Salvatore Fancello Dorgali Povertade 3° premio abrile 2011 Tàtari Premiu su de V de sas Circoscritziones N^ 2 e 3
Povertade
A caddu
est sa povertade
in sas cussorzas de su mundu
e su locu s’est picande.
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Commenti disabilitati su Povertade a cura di Domitilla Mannu . Leggi tutto