2 Aprile 2014 - Categoria: eventi culturali

Scompare a 90 anni il grande storico Jaques Le Goff (1924-2014). La luce sul Medioevo e il metodo della “nuova storia”. Visto da vicino da un collega storico italiano.

Jaques Le Goff

Jaques Le Goff

Il rinnovamento del metodo e degli studi storici. Ha illustrato nella sua globalità il Medioevo cacciando sottoterra il pregiudizio del presunto oscurantismo. Senza il Medioevo la nostra civiltà non reggerebbe. Fu continuatore della lezione storiografica di Bloch e Le Febvre e llievo di Braudel.

Scrive in proposito Andrea de Nicola su Repubblica

“E’ morto a 90 anni lo storico francese Jacques Le Goff. Uno dei padri del medievismo europeo, dalle cattedre dell’Ecole des hautes etudes en sciences sociales di Parigi e dalla direzione della rivista gli“Annales” ha fortemente innovato la storiografia ma è riuscito, nello stesso tempo ad essere un grande divulgatore. Professore di grande impatto nel rapporto con i suoi studenti, sciorinava cultura senza far pesare il suo sapere. Aveva un motto: “La storia è memoria” e spiegava: “Una memoria che gli storici si sforzano, attraverso lo studio dei documenti, di rendere oggettiva, la più veritiera possibile: ma è pur sempre memoria. Non proporre ai giovani una conoscenza della storia che risalga ai periodi essenziali e lontani del passato, significa fare di questi giovani degli orfani del passato, e privarli dei mezzi per pensare correttamente il nostro mondo e per potervi agire bene”. Per questo Le Goff, grande intellettuale, vuole e riesce ad essere anche un grande divulgatore.”

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30 Marzo 2014 - Categoria: eventi culturali

A caccia di documenti sull’Istruzione Pubblica nell’Archivio di Stato di Torino di Antonella Ventura

Archivio di TorinoPrima dell’esame di storia della scuola e delle istituzioni educative  indirizzavo le studentesse del Magisteo-Lettere ad un archivio di Stato per un’esperienza di ricerca. La ormai dott.ssa e prof.ssa succitata aveva l’opportunità di passare del tempo a Torino e allora credetti bene indirizzarla all’Archivio di Stato di Torino, per ricercare dei documenti sull’istruzione: la letteratura in proposito era scarsa e datata e allora c’era da cnsultare i documenti d’archivio. La Ventura fece una relazione dettagliata che merita d’essere pubblicata ad uso di chi vuole intraprendere delle ricerche negli archivi di Stato. (Angelino Tedde)

Nello scorso mese di agosto mi sono recata all’Archivio di Stato di Torino per cercare del materiale relativo alla Pubblica Istruzione in Sardegna.

La scelta dell’Archivio di Stato di Torino è motivata dal fatto che dal 1720 al 1848 la Sardegna ha fatto parte del Regno Sabaudo che aveva per l’appunto Torino come capitale.

E’ stata la prima avventura in questo mondo per me nuovo, dato che non avevo mai avuto l’opportunità di svolgere un lavoro di questo tipo e, infatti, in certi momenti mi sono districata con un pò di difficoltà fra le carte che ho avuto modo di consultare. Proprio a causa della mancanza di esperienza, inoltre, a suo tempo non ho pensato di annotare alcuni dati apparentemente poco rilevanti, che invece potevano essermi utili al fine della stesura di questa tesina. Mi trovo quindi costretta, anche se è passato solo un mese dai giorni in cui ho visitato l’Archivio, a fare uno sforzo per poter raccontare tutto con precisione.

Aechivio di Torini IILe prime informazioni le ho avute dall’archivista della sala di studio, che mi ha aiutato a rendermi conto del materiale sulla Sardegna presente nell’Archivio, mettendomi a disposizione un volume contenente l’elenco di tutti i documenti relativi alla Sardegna; nel suddetto volume si leggeva: “Secondo Elenco dell’Inventario degli Atti componenti la categoria Sardegna“.

Inizialmente lo sfoglio del volume è stato poco incoraggiante perché, mentre cercavo le mie notizie, non facevo altro che trovare elenchi (scritti a mano) di nomi di persone senza capire a quale preciso argomento si riferissero e nemmeno il criterio secondo il quale erano stati riportati, anche se poteva forse sembrare (secondo un’interpretazione personale) un elenco di proprietari terrieri dal momento che, vicino a questi nomi erano segnati anche i comuni dove, probabilmente, erano ubicati i loro beni. Questa scarsa chiarezza mi faceva procedere con difficoltà perchè continuavo a non trovare nulla relativamente al tema che mi interessava.

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26 Marzo 2014 - Categoria: lingua/limba, versos in limba

Qoélet tradotto in versi sardi da Maria Sale

Maria Teresa Inzaina

Maria Teresa Inzaina

Maria Teresa Inzaina in gallurese e Maria Sale in sardo logudorese su mio cortese invito stanno procedendo a tradurre  nelle lingue menzionate uno dei libri più discussi, per il contenuto, della Sacra Bibbia. Lo hanno fatto o lo stanno facendo con grande impegno e passione. Di M. T. Inzaina abbiamo pubblicato il I capitolo, ora procederemo a pubblicare i dieci capitoli tradotti in sardo dalla fine poetessa chiaramontese Maria Sale, già nota per i numerosi allori vinti nei concorsi di poesia e per la partecipazione anche a giurie in vari paesi.

Maria Sale

Maria Sale

Sulla traduzione della Bibbia in sardo c’è un bel discutere e alcuni autori sicuramente vi stanno provvedendo. Non credo che sia stato già tradotto questo libro, ma anche se lo fosse, ogni poeta e conoscitore della lingua sarda lo fa con la sua sensibilità e personalità. Oggi pubblichiamo il I capitolo tradotto e  proseguiremo con gli altri nove capitoli. Buona lettura per gli amanti dellla lingua sarda nella variante sardo-logudorese.

Il testo biblico utilizzato è quello della Conferenza Episcopale Italiana.

ITALIANO

Qoèlet – Capitolo 1

[1]Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme.

PRIMA PARTE

Prologo

[2]Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità, tutto è vanità.
[3]Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno
per cui fatica sotto il sole?
[4]Una generazione va, una generazione viene
ma la terra resta sempre la stessa.
[5]Il sole sorge e il sole tramonta,
si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
[6]Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna.
[7]Tutti i fiumi vanno al mare,
eppure il mare non è mai pieno:
raggiunta la loro mèta,
i fiumi riprendono la loro marcia.
[8]Tutte le cose sono in travaglio
e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.
Non si sazia l’occhio di guardare
né mai l’orecchio è sazio di udire.
[9]Ciò che è stato sarà
e ciò che si è fatto si rifarà;
non c’è niente di nuovo sotto il sole.
[10]C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Guarda, questa è una novità»?
Proprio questa è gia stata nei secoli
che ci hanno preceduto.
[11]Non resta più ricordo degli antichi,
ma neppure di coloro che saranno
si conserverà memoria
presso coloro che verranno in seguito.

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26 Marzo 2014 - Categoria: eventi straordinari

La solidarietà scende in piazza, Chiaramonti 29-30 marzo a cura di Carlo Moretti

 

logounitalsi

LA SOLIDARIETÀ SCENDE IN PIAZZA

13Giornata Nazionale UNITALSI, 29 e 30 marzo
Da oltre 110 anni prendiamo per mano chi ha bisogno

 Sabato 29 e domenica 30 marzo, l’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporti Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) celebra la 13ma edizione della sua Giornata Nazionale, proponendo – in oltre 3.000 piazze italiane – una “piantina d’ulivo”, simbolo di pace e fratellanza. Il ricavato delle offerte sarà utilizzato dall’Unitalsi per sostenere i numerosi progetti di solidarietà in cui l’associazione è impegnata quotidianamente sull’intero territorio nazionale, al servizio delle fasce più disagiate della popolazione, grazie al costante e generoso impegno dei propri soci.

Pellegrinaggi tematici, progetti di solidarietà in Italia e all’Estero, assistenza domiciliare agli anziani, case famiglia per le persone disabili, case accoglienza per i genitori dei bambini ricoverati nei grandi centri ospedalieri, soggiorno estivo in Sardegna.
Aderendo alla giornata Nazionale sarà possibile sostenere tutte quelle iniziative benefiche a favore dei bambini, dei sofferenti e degli anziani e di chi è solo.
Per tutte le info i nostri uffici sono a Sassari – Tempio Pausania – Alghero – Nuoro, i nostri numeri sono 079.291032 oppure  3386566613 il sito internet www.unitalsi.it oppure contattare il numero verde 800.062.026.

Tasto destro del mouse e Visualizzare l’immagine per ingrandire

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24 Marzo 2014 - Categoria: eventi straordinari

P. Taddeo Tsien (Bazen ‘Cina’ 1921- Sassari 2014): missionario da una vita a Sassari di Angelo Anelli

UnknownPadre Taddeo Tsien era nato in Cina, a Bazen nella provincia di Zhejiang a nord di Wenzbou e non lontano dal mare il 16 dicembre 1921 da una famiglia di contadini buddisti: penultimo di otto figli.

All’età di 14, in seguito ad un avvenimento straordinario avvenuto nella sua famiglia, insieme ai suoi genitori e ad alcuni tra sorelle e fratelli chiese,  a dei missionari di un paese vicino al suo, e ottenne  il Sacramento del Battesimo.

Dopo il Battesimo, ogni domenica faceva quindici chilometri in barca, insieme ai genitori, per poter frequentare la chiesa e partecipare alla Messa domenicale ed alla sera tornava  al villaggio.

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23 Marzo 2014 - Categoria: lingua/limba

La lingua sarda nella Sardegna centro occidentale del secolo XVII di Francesco Carboni

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Sardegna centro occidentale

Sardegna centro occidentale

Sommario. 1.Archivio di Stato di Cagliari, Tappa di Ghilarza,vol. 1, vol 1 bis, vol. 2., vol.3 -Paulilatino :1633 Corona di “bonos homines “per eredità;1646 assemblea di vassalli per diritti feudali.

-Cuglieri: 1544 accordo per franchigia feudale a nobili. -Paulilatino: 1646 nota di beni a tutela dei minori; 1642 accordo per una lite ereditaria; 1645 contabilità di fabbro ed acquisto di botariga; incomenda per consegnare il pagamento del focatico grazioso:differenza di 15 capretti;1645 il maggiore di giustizia ha in deposito per una causa;1645 procura da una vedova;1647 incomenda per consegnare il denaro del diritto di feu; testamenti; Santu Lussurgiu 1648 donazione per patrimonio sacerdotale. Paulilatino1648 carta per “teraccu” per imparare l’arte di “cosire furesi “; 1649 atto debitorio ; spesa per la vendita della incontrada ;1651 vendita di terra ed intima agli eventuali pretendenti . Norguiddo:1651 soccida cavalle lire . Paulilatino 1657 vedova desiste da denuncia per furto di un bue. Ghilarza::1657 procura per causa;ricevuta di beni ; decreto dell’officiale su eredità;ricevuta per vendita di lino.. Abbasanta :1658 formulari di testamento Paulilatino 1658 subarrendamento di montagne di Paulilatino e di Aidomaggiore. Paulilatino: 1659 licenza di vendita di vigna per pagare la balia di una minorenne orfana. Abbasanta : 1659 inventario con probi uomini in favore dei minori. Ghilarza: 1660 soccida cavalle; 1660 licenza a donna per firmare atto di procura al marito. Paulilatino: 1660 inventario per minori; 1660 nota di beni e sentenza corona di probi uomini. Ghilarza:1661 scarcerazioni con garanzia. Paulilatino: 1661 licenza al curatore dei minori di poter cambiare un chiuso . Ghilarza 1662 testamento di un sacerdote. Abbasanta: 1662 donna richiede una licenza di poter fare una procura . Paulilatino 1663 sentenza dell’ 0fficiale e dei probi uomini per affidare beni dei minori ad una vedova risposata, sotto controllo di” miradores” e mallevadore il secondo marito.

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21 Marzo 2014 - Categoria: cultura

Mille articoli tra contributi, libri, ricerche e composizioni poetiche in italiano, sardo e gallurese, in prosa e in poesia ( A. T.)

  •                                       Mille articoli, 48 pagine di collaboratori, 273 commenti

dal 10 ottobre 2008 al 20 marzo 2014.

FEBBRAIO 2014

Visite e pagine viste per nazione in tutto il mese di febbraio 2014. Sono escluse  dal prospetto ventidue nazioni dalle quali si hanno visite e pagine  uniche: Repubblica di Corea, Trinidad e Togo, Giappone e Nuova Zelanda, Slovachia e San Marino, Irlanda, Filippine e Canada, Bulgaria, Norvegia e Colombia, Arabia Saudita, Cina, Giordania, Guaina Francese e Portogallo, Polonia e Federazione Russa, Marocco e Perù. Da tener conto che il trascorso febbraio è conteggiato per 28 giorni. Visite e pagine viste dall’Italia 80% e 20% le visite e le pagine viste dall’estero.

 

Nazione Vedi Unici: 1.548 Pagine viste: 2.658
ITALY ITALY Vedi Dettagli 1.245 80,27% 2.190 82,30%
UNITED STATES UNITED STATES Vedi Dettagli 197 12,70% 276 10,37%
GERMANY GERMANY Vedi Dettagli 14 0,90% 16 0,60%
SWITZERLAND SWITZERLAND Vedi Dettagli 11 0,71% 14 0,53%
FRANCE FRANCE Vedi Dettagli 10 0,64% 11 0,41%
SPAIN SPAIN Vedi Dettagli 8 0,52% 34 1,28%
BRAZIL BRAZIL Vedi Dettagli 8 0,52% 23 0,86%
AUSTRIA AUSTRIA Vedi Dettagli 6 0,39% 17 0,64%
(unknown) Sconosciuto Vedi Dettagli 6 0,39% 7 0,26%
UNITED KINGDOM UNITED KINGDOM Vedi Dettagli 5 0,32% 6 0,23%
EU EU Vedi Dettagli 5 0,32% 5 0,19%
ARGENTINA ARGENTINA Vedi Dettagli 2 0,13% 12 0,45%
BELGIUM BELGIUM Vedi Dettagli 2 0,13% 7 0,26%
ALBANIA ALBANIA Vedi Dettagli 2 0,13% 4 0,15%
AUSTRALIA AUSTRALIA Vedi Dettagli 2 0,13% 2 0,08%
UZBEKISTAN UZBEKISTAN Vedi Dettagli 2 0,13% 2 0,08%
HONG KONG HONG KONG Vedi Dettagli 1 0,06% 6 0,23%
CZECH REPUBLIC CZECH REPUBLIC Vedi Dettagli 1 0,06% 3 0,11%
SWEDEN SWEDEN Vedi Dettagli 1 0,06% 2 0,08%
BOSNIA AND HERZEGOVINA BOSNIA AND HERZEGOVINA Vedi Dettagli 1 0,06% 2 0,08%
 

 

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19 Marzo 2014 - Categoria: cahiers de doléances, cultura, memoria e storia

Millesimo contributo su Accademia Sarda:”Ambiente” di Paolo Amat di San Filippo

PetrolchimicaDàlli all’untore! Da un po’ di tempo non si sente altro, alla televisione, sui giornali, nei convegni di indirizzo ecologico a proposito dello stato dei terreni, nell’isola, dove hanno operato industrie chimiche di vario tipo.

In questi ultimi giorni è assurto , agli onori della cronaca”nera”, l’insediamento petrolchimico di Portotorres, prima SIRdi Rovelli e poi ENICHEM del Parastato. Si sono viste le manifestazioni di aderenti a un partito indipendentista locale, e di bande di ecologisti dell’ultim’ora, anche col supporto di alcuni politicanti decaduti, che miravano soprattutto alla riconquista della fama e del potere politico perso.

Se la memoria non mi tradisce le industrie petrolchimiche sono state, a suo tempo,  fortemente rivendicate da molti, politici e sindacati, in considerazione del fallimento dei precedenti vari piani di rinascita regionali indirizzati al rilancio dell’attività agro-pastorale.

Sorsero così gli insediamenti: petrolchimici della SIR a Portotorres, della Rumianca ad Assemini, della ENICHEM a Sarroch; Tessili della SNIA VISCOSA a Villacidro, dell’ENICHEM a Ottana e della SIR a Truncu Reale; Petroliferi della SARAS a Sarroch, Chimici inorganici della SARDAMAG, e della EUROALLUMINA a Portovesme e Portoscuso, Produzione di accumulatori della SCAINI a San Gavino, Prodotti Alimentari con lo zuccherificio di Villasor (prima installato ad Oristano) e di conserve della CASAR a Villasor; Metallurgici della ALSAR a Portovesme e della BRIDGESTONE ad Assemini.

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