6 Marzo 2016 - Categoria: memoria e storia

Egidio Canopoli, un medico di famiglia esemplare di Angelino Tedde

Dr. Egidio CanopoliSe n’è andato in silenzio Egidio Canopoli, prima urologo presso il Policlinico sassarese e poi medico di famiglia a tempo pieno. Se n’è andato prematuramente. Era nato a Perfugas 73 anni fa e lì si è fatto seppellire. Dire che fosse un uomo integro, un medico scrupoloso è poco.
Andato in pensione alcuni anni fa si dedicava al servizio della parrocchia sia leggendo sia servendo la Messa. Ha avuto una moglie e due figli meravigliosi, entrambi psichatri e psicoterapeuti. Era un anglonese verace. Fu marito, padre e medico esemplare. Dire questo non è poco visto che oggi il matrimonio lo si rompe con estrema facilità e l’attacco alla famiglia viene da tutte le parti. Ha fatto in tempo a conoscere una nipotina.
Lo ebbi medico attento e preoccupato della mia salute e posso dire che aveva come medico tanti tratti in comune con mia cugina seconda Ivana Soddu, figlia di zio Antonio Maria, direttore didattico.
Non dubitiamo che il Signore lo accoglierà nella sua gloria quale figlio buono e fedele.
Alla moglie e ai figli vadano le nostre profonde condoglianze.

Pietrina Mara

Pietrina Mara

Ad appena tre mesi dalla morte del marito ci ha lasciati prematuramente anche la moglie  Pietrina Mara.

Piera era insegnante elementare ed aveva a svolto con particolare impegno questa attività professionale.
Nata a Nulvi il 13 giugno 1947, in Anglona come Egidio che era nato a Perfugas nel 1947, dopo aver frequentato le scuole elementari e le medie nel suo paese natale, aveva frequentato a Sassari l’Istituto MagistraleMargherita di Castelvì, e quindi aveva insegnato in vari paese, fermandosi a Osilo che particolarmente prediligeva forse perché era il paese più vicino a Nulvi.

Si era sposata con Egidio Canopoli dal quale ha avuto Nicola e Maria Lucia, oggi, medici psichiatri e psicoterapeuti entrambi.
Di questa coppia si può dire davvero che erano tutto famiglia, professione e chiesa. Una famiglia davvero esemplare.
Piera per tanti anni si dedicò alla catechesi sia nella Parrocchia della Sacra Famiglia sia in quella di Mater Ecclesiae.
La sua ottima disposizione all’insegnamento l’aveva tradotto nella sua attività di volontariato catechistico.
Donna davvero carina non faceva sfoggio della sua bellezza conservando per tutta la vita la sua modestia di sposa amata e fedele, di madre adorata e d’esempio ai figli come anche il marito Egidio.
La coppia e la famiglia era universalmente stimata.

La scomparsa prematura di Egidio, tre mesi fa, ci ha profondamente turbati come ci ha addolorati la morte di Pietrina.
Il Signore, con queste malattie feroci e imperdonabili, ce li ha tolti in così breve tempo entrambi, volendoli associare alla sua morte e passione, per il premio eterno.

Siamo fortemente frastornati e ci uniamo a Nicola e a Maria Lucia e alla figlioletta Diletta e ai parenti tutti nel dolore profondo e nel vuoto che la morte di due persone così buone, discrete ed esemplari lasciano nel nostro cuore.

Bene si addicono i passi biblici scelti dai figli per i necrologi:

Beati i puri di cuore perché vedranno Dio” (Mt.5, 8)

“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede.” (2Tm,7).

 

Leggi tutto
4 Marzo 2016 - Categoria: cultura

I/2. Quattro figli, 400 poponi. Il lavatoio della Scalitta di Ange de Clermont

Spiaggia Grande Isola RossaLa vita estiva all’Isola Rossa procedeva serena, ma vivace. Ho già detto che uno dei problemi era costituito dall’acqua potabile, erogata dalle sei alle otto del mattino. Si sa però che in una famigliola di quattro figli e due adulti, in piena estate, occorreva l’acqua per i servizi igienici, per lavare i piatti, ma soprattutto per lavare la biancheria dei bimbi e degli adulti. Certo di acqua potabile ce n’era poca, ma acqua di mare, a due passi dalla casetta dei poponi, ce n’era tanta.

Leggi tutto
29 Febbraio 2016 - Categoria: cultura

“Maria Cherchi, Gianluigi Marras, Francesco Obinu: nuovi dottori di ricerca” di Angelino Tedde

Hanno conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia medievale i nostri collaboratori e compaesani, ultimando così una parte rilevante della loro formazione: Laurea, Specializzazione e Dottorato di ricerca, per un totale di anni di studio universitario nove.
Si aggiungano campagne di scavi in vari villaggi abbandonati della Sardegna e fuori dell’Isola.

Dr. Maria Cherchi

Dr. Maria Cherchi

MARIA CHERCHI, discutendo brillantemente la tesi:

“Prospezioni magnetiche applicate all’archeologia. Metodologie e casi di studio sui villaggi medievali abbandonati”.

 

 

Dr. Gianluigi Marras

Dr. Gianluigi Marras

GIANLUIGI MARRAS,discutendo brillantemente la tesi:

“I villaggi medievali abbandonati del Meilogu

La commissione era formata da Paul Arthur (Università del SAlento- Presidente), Maurizio Cattani (Università di Bologna) e Rosanna Ortu (Università di Sassari),

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della scuola e delle istituzioni educative anche il nostro amico e già collaboratore

Dr. Francesco Obinu

Dr. Francesco Obinu

FRANCESCO OBINU,  discutendo brillantemente la tesi di dottorato

I Centri di cultura popolare dell’U.N.L.A. (1949-1978). Il caso di studio della Sardegna.
Commissari Ivana Ait (medievista di Roma), presidente; Gabriele Magrin e Pier Giorgio Spanu, docenti nell’Università sassarese.

Ai nostri dottori di ricerca facciamo gli auguri più calorosi per una carriera universitaria altrettanto brillante.

 

Leggi tutto
29 Febbraio 2016 - Categoria: memoria e storia

“A Pierre, l’amour d’une vie” di Anna Maria Sechi

Petrino-e-Anna-Maria-150x150

Mon amour…
Où que tu sois,
Ces mots te diront :
Tout me manque de Toi,
J’ai le cœur affligé,
Notre grand lit est froid !
Je tourne et me retourne,
Sans l’étreinte des tes bras!
Je vis mon présent,
Dans notre maison vide,
Mes nuits et mes jours
Rêvant ton amour!
am.sechi

Belgique, au début de l’année 1955, mes parents reçurent une lettre d’un neveu, décrivant la situation économique de notre village et de la Sardaigne en général. Celle-ci elle empirait jour après jour, il écrivait avoir perdu tout espoir de trouver un quelconque travail lui permettant de vivre. En désespoir de cause, il avait pris la décision de s’inscrire pour venir travailler dans les charbonnages belges. Il nous écrivait pour nous annoncer son arrivée en Belgique et pour nous dire qu’il nous communiquerait son adresse prochainement.

Leggi tutto

27 Febbraio 2016 - Categoria: memoria e storia

III. “Quattro figli e quattrocento poponi, una vacanza da non dimenticare” di Ange de Clermont

La famiglia

La famiglia

La prima giornata al mare fu fantastica: vedere i figli che nuotavano come pesciolini non molto lontano dalla spiaggia fu davvero un piacere. Il piccolino si rotolava nel grande asciugamano a colori steso sulla sabbia, alternando il gioco alle poppate.

Leggi tutto

26 Febbraio 2016 - Categoria: memoria e storia

II. “Quattro figli e quattrocento poponi, una vacanza da non dimenticare” di Ange de Clermont

TillaMia moglie pensò alle vettovaglie per 40 giorni, recandosi da signora Titina con un foglio di appunti lungo un chilometro, ché non bisognava dimenticare niente.

Leggi tutto
25 Febbraio 2016 - Categoria: memoria e storia

I. “Quattro figli e quattrocento poponi, una vacanza da non dimenticare” di Ange de Clermont

RossaMi scrive l’amico fraterno Paolo da Bologna:-Angelino, la storia dei poponi è esilarante, da film. Ne devi trarre un racconto: Quattro figli e quattrocento poponi, una vacanza da non dimenticare. Fantastico.-

Leggi tutto
25 Febbraio 2016 - Categoria: versos in limba

Abboju de Atunzu de Maria Sale

Maria Sale

Maria Sale

Ancora una volta Maria Sale trionfa nei concorsi letterari, lasciandosi macerare dalle più sofisticate metafore, a tratti, ermetiche, dell’autunno di un mondo contadino che riverbera nella sua anima. Bisogna leggere e rileggere, per ascoltare, nel luccichio delle metafore, l’autunno che passa con la sua pregnante malinconia.

Leggi tutto
RSS Sottoscrivi.