Categoria : letteratura sarda

“Gli aironi come me che sogno d’essere uno di loro” di Antonio Murgia

Oggi di primo mattino, da casa vedo sulla pianta del pino, gli aironi appollaiati in silenzioso

atteggiamento, la giornata è fresca!
Mi chiedo se gli aironi aspettino il caldo della giornata per andare a caccia nei fiumi, laghi e

paludosi acquitrini. Io un’ora fa mi sono recato in panetteria per comprare, il pane e sei uova fresche.

Appena rientrato a casa ho rivisto gli aironi sempre nella stessa pianta tranquillamente rilassati.

Attualmente la giornata è limpida e soleggiata.

Ancora gli aironi dormicchiano anche se si è fatto  giorno avanzato. Aspetto che si muovano in volo per recarsi a caccia negli stagni, fiumi, torrenti in genere, per poi rivederli al rientro soddisfatti e ben nutriti di molluschi, insetti acquatici, piccoli mammiferi e di piccoli  altri uccelli. È Ogni tanto vedo che qualcuno si solleva in movimento come se si allenasse a scuotere le ali, e poi ritornare al posto di prima a riposarsi.

Adesso ho visto uno di loro che ha spiccato il volo dirigendosi in mia direzione, quasi ad avvertirmi  che va a procurarsi anche lui il cibo del giorno!

L’airone è attivo sia di giorno che di notte, e per nutrirsi si sposta anche di decine di chilometri dal luogo di nidificazione edel riposo dal dormitorio.

Certe notti  sogno  di volare come un airone, ma svegliandomi mi accorgo che dormivo in posizione non corretta.

Pinerolo li 22/01/2024

Antonio Maria Murgia

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