Entriamo nel decimo anno del nostro blog (2008-2018) di Angelino Tedde

Possiamo dividere questo periodo in due tempi (2008-2014) (2014-2018), Nel 2014, infatti, dopo sei anni d’intensa attività si è rotto il disco rigido del server che faceva capo alla ditta Noelis di Ittiri, successivamente al server di Ittiri, ma collegato strettamente ad Aruba it. A conclusione dei primi sei anni lo choc della scomparsa improvvisa del blog e il grosso dispiacere durato altre un mese della scomparsa e della ricostruzione con la perdita di due importanti capitoli del romanzo La maschera dalla protome taurina oltre ad alcuni articoli dedicati a colleghi che erano scomparsi. Se ne andò per la verità anche il morboso attaccamento al blog che costituiva  il più importante impegno quotidiano. Si può dire che presi atto che un simile attaccamento era eccessivo e così ebbe inizio il secondo periodo di maggior distacco. Continuai tuttavia ad interessarmene moderatamente anche perché subito dopo un amico con cui eravamo quasi associati si aggravò e non mi parve giusto approfittare della sua malattia per cogliere articoli dal suo blog mentre lui non stava bene. Ci lasciarono anche alcuni amici contrariati dalle nostre posizioni contro le pale eoliche e roba del genere. Le scelte politiche a volte dividono, ma io essendo assai poco impegnato in politica per un pessimismo congenito per la politica forse sono stato frainteso, d’altra parte il nostro blog puntava su problematiche storiche, culturali e linguistiche per cui non era il caso di prendersela. Dopo il trauma ho ripreso, ma con maggior distacco e con più lentezza oltretutto perché con vivistats potevo ancora contare le visite e le pagine viste. Successivamente è scomparso il contatore vivistats e quindi quella piccola soddisfazione quotidiana di vedere visite e visitatori è scomparsa. Più tardi il nostro web master lo ha sostituito con un contatore che ha ripreso a contare, ma si tratta di un contatore meno ricco di vivistats e allora pace e bene. Negli ultimi due anni sono comparsi altri collaboratori che hanno potenziat0 la parte culturale più di quella storica . e linguistica.  Gestire da solo un blog non è facile e la mia vista va anche a farsi opaca sebbene con una audace operazione sono riuscito a recuperare qualche grado in più.

Non so per quanti anni ancora potrò gestire il blog e già penso di cederlo gratuitamente  a qualche amante della cultura e di internet che beneficerebbe dell’indicizzazione che nel corso di quasi un decennio si è diffusa nel web.
Ad ogni modo continuiamo pazientemente ad andare avanti con gli attuali collaboratori in attesa di individuare
colui o colei che avra il piacere di affaticarsi e di dilettarsi col blog. Ad occhio e croce ad oggi possiamo contare nel corso degli anni circa 500 mila visite e 1 milione di pagine viste. Il 20% delle visite sono estere e l’80% italiane specie dalle più grosse città della Sardegna e del Continente. Come di consueto resta misterioso sia il tempo delle letture, dell’utilità che da libri e articoli possono ricavarsi. Tra le persone più interessanti che hanno consultato il nostro blog c’è da segnalare una studiosa dell’emancipazione delle donne ebraiche e di tanti altri studiosi ai quali abbiamo dato risposta. Molto letti anche gli articoli di Paolo Amat di San Filippo sulla storia dell’industria in Sardegna e di altri illustri storici. Ricercati gli articoli di Massimo Pittau e di Mauro Maxia sulla filologia sarda. Il discorso sarebbe lungo, ma io non ho alcuna voglia di proseguire. Debbo sottolineare che tra le tante recenti scoperte ci sono gli articoli di Sarah Savioli e di Mario Nieddu,ma anche di Eleonora Ortu.
Gli altri non sto a menzionarli, ma tutti contribuiscono a far si che il blog venga letto e seguito.
Andremo avanti per quanto possiamo, ma nel frattempo andiamo cercando la persona alla quale cederlo.

 

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