Ansie e timori corrono nelle email per le stragi di Francia di Miriam di Castello e Ange de Clermont

stragi ISalve, Ange de Clermont, in un trafiletto di un quotidiano di oggi ho letto la seguente notizia:

“Dopo la strage di venerdì scorso a Parigi il direttivo di Assadakah Sardegna – Centro Italo Arabo e del Mediterraneo ha chiesto alla Regione Sardegna e al presidente Francesco Pigliaru di bloccare qualsiasi accordo con il Qatar, il più grande finanziatore del terrorismo in Siria e in Iraq che si accinge a diventare il più grande investitore della Gallura e sta mettendo le mani sulla sanità e su altri settori dell’economia isolana come il turismo e l’immobiliare”.

Un saluto fraterno.

Miriam di Castello

 

stragi II“Salve, gentile Miriam, la cosa più corretta sarebbe quella di verificare la veridicità di questa notizia e se fosse vera bisognerebbe bloccare definitivamente i lavori del San Raffaele e i contratti con la Costa Smeralda. I primi a subirne i contraccolpi sarebbero quei mille che dovrebbero essere assunti.
A meno che non si tratti di una notizia messa in giro ad arte dalla lobby medica che ha sempre osteggiato la costruzione del San Raffaele e il suo funzionamento. Credo che anche a Milano don Verzé a suo tempo fosse odiato dallo strapotere dei medici pubblici e dalle cliniche private.

Noi privi di mezzi investigativi che cosa possiamo farci? A detta di Putin 40 ditte occidentali fornirebbero le armi ai terroristi islamici. La fame del denaro porta l’occidente al suicidio. L’Arabia Saudita,  alleata degli USA, è il massimo finanziatore dello stato islamico, sunnita, contro l’Iran sciita. Se a questi epigoni di Saddam Hussein si togliessero armi e petrolio si sgonfierebbero come palloni sgonfiati.

Il problema più grave è però il fascino di migliaia di giovani europei che si sentono vocati a fare i becchini di quella terra che li ha allevati, educati e formati.
Quando la Francia laica ha abiurato dalla fede cattolica e ha favorito ogni sorta di libertinaggio intellettuale e morale che tipo di  giovani musulmani e no potrebbe allevare?

Non ci resta che difenderci e pregare. Nei messaggi di Medjugorje la Vergine ha previsto tanto male, ma anche detto che prima o poi verrà la Pace.

Io, in questi giorni, vivo abbastanza addolorato.

Ho letto con piacere i passi che mi hai spedito e ti ringrazio.
Si tratta di un tempo in cui viviamo morendo.
Mai visto tanto sfacelo nel corso dei miei 79 anni di vita. Siamo alla buccia.

Un affettuoso saluto.
Ange de Clermont”

“Salve, Ange de Clermont, non so se quella di ieri sia una notizia vera né so se sarebbe auspicabile o meno per i sardi una eventuale interruzione del progetto, ma una cosa è certa: la proprietà di una porzione vitale di Sardegna apparterrà ad una nazione mussulmana.

Certo una nazione mussulmana bella, elegante, raffinata, ricchissima come nelle favole delle “Mille e una notte”, una nazione giovane, scattante, intraprendente, colta, intelligente sino alla genialità. Basta guardare in fotografia la straordinaria architettura delle loro città, l’armonia estetica che in esse regna.

Una nazione mussulmana riuscita. Potremmo dire una nazione umana riuscita. Se non che l’islam non è un optional per un mussulmano, e dalla loro umanità non può essere scisso.

(Per noi cristiani è diverso, noi – anche quando diciamo di essere credenti – scindiamo purtroppo spesso il nostro credo religioso dalla nostra vita reale, siamo sovente cristiani staccati dalla nostra stessa anima, tiepiducci e complessati).

Quanto ci metterà questo islam ricchissimo proprietario in casa nostra a far innamorare di sé molte persone, a islamizzarci, a sottometterci?

E l’islam moderato davvero esiste?

Se uno mi chiedesse se può esistere una fede cristiana moderata, io risponderei che una fede moderata sarebbe solo una fede tiepida, dunque non sarebbe fede; mai un santo, un santo cristiano, sarà moderato ma sempre ardente anche quando paradossalmente non sentirà alcun ardore a livello sensibile.

E se questo vale per il cristianesimo e le sue leggi, presumo che valga anche per le altre religioni, bisogna seguirne i dettami sino in fondo. Il cristianesimo seguirà i dettami dell’Amore, l’islam i dettami del corano ( e pare che molto moderati quei dettami non siano, eppure qualunque mussulmano, se vuol essere un buon mussulmano, deve seguirli).

Lei, Ange, afferma che il problema più grave è il fascino di migliaia di giovani europei che si sentono vocati a fare i becchini di quella terra che li ha allevati, educati e formati. Ha perfettamente ragione, anche secondo me il problema più grave è proprio questo. Proprio questo! E ciò che mi sconcerta ancor di più sono le giovani donne che restano affascinate da quel mondo e ne vanno alla ricerca rinunciando alla loro bella spensierata libertà occidentale per infilarsi dentro un burka o mille altri disumani abiti esistenziali. E alle donne nemmeno si promette un paradiso di lussi, come lo si promette ai loro padroni, bensì addirittura un altro mondo di schiavitù in cui si diventa concubine senza nome per l’eternità di quelli che in terra si sono fatti saltare in aria uccidendo o mutilando un gran numero di persone che ad essi mai avevano fatto alcun che di male.

Com’é possibile, com’è possibile che delle nostre concittadine europee sognino questo?

Lei, Ange, dice ancora:Quando la Francia laica ha abiurato dalla fede cattolica e ha favorito ogni sorta di libertinaggio intellettuale e morale, che tipo di  giovani musulmani e no potrebbe allevare?”.

Eh già, allontanandosi e rinnegando la fede cristiana, l’Europa sovente sembra aver perso il bel lume della ragione che tanto dice di amare, per finire dentro grovigli, psicopatie, trappole e inganni personali e sociali dai quali sembra non aver la forza di uscire.

Così è facile per i nemici trucidarci.

Solo una sovrabbondante grazia di Dio potrà, a questo punto, tirarci fuori dai guai.

La Madonna e San Giuseppe ci ottengano questa immensa grazia,

Miriam di Castello

Ps. Comprendo, Ange, lo stato di sofferenza in cui dice di trovarsi in questi giorni, è lo stato in cui moltissimi ci troviamo. Che il buon Gesù nostro divino Fratello ci conforti e ci ridia vita e gioia”

Commenti

  1. l’investimento che stanno mettendo in atto in Sardegna non è certo per simpatia verso il popolo sardo che, in numero snellisce giorno per giorno il mi fa pensare che la terra sarda sarà alla mercè di chi viene da fuori, se i nostri governanti non si svegliano, continuando cos, i fra qualche decennio la nostra terra sarà in altre mani, e se sono i musulmani non credo che lasceranno spazio alla religione cattolica.

    anna maria sechi
    novembre 22nd, 2015

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