Mario Nieddu nacque a Nulvi   il 3 gennaio del 1943 da una famiglia di pastori. Perse la madre a 4 mesi dalla nascita.e fu allattato da una balia. Ad un anno dalla vedovanza il padre si risposò e il ragazzo fu allevato dalla matrigna Mariangela Scarpa. La sua infanzia non fu molto facile data la gracilità del bambino che tra un ricovero in ospedale e l’accudimento domestico riuscì a sopravvivere. Frequentò regolarmente l’asilo e le scuole elementare e come tanti suoi coetanei fu avviato al lavoro precocemente  nei campi e nella pastorizia apprendendo dall’esperienza di lavoro non solo a coltivare la terra, ma anche ad accudire agli animali.
A vent anni abbandò la  campagna alla ricerca di un lavoro nell’industria.  Apprese il mestiere di saldatore e con questa qualifica svolse attività lavorativa sia in Italia che all’estero.
Si iscrisse al PCI  fin da  giovane per tutelare il suo lavoro.  A 31 anni si sposò ed ebbe dalla moglie Chiara tre figlie e un figlio che seppe allevare con sollecitudine favorendo la loro istruzione per il conseguimento di un diploma superiore.