16 Maggio 2019 - Categoria: narrativa

“Lo strangolamento di Maria Giusta” di Ange de Clermont

I benemeriti dell’Arma di Miramonti discussero fra loro le varie ipotesi sull’omicidio: questa volta non volevano rifugiarsi di nuovo nel mistero, dovevano a tutti i costi trovare l’assassino, a rischio di perdere non solo la faccia davanti al paese come tutori dell’ordine, ma anche di essere trasferiti nella zona delinquente dell’Isola.

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15 Maggio 2019 - Categoria: memoria e storia

“La sorgente di Santa Giusta” di Antonio Maria Murgia

Mio nonno mi raccontò che un giorno del 1910, lui e suo fratello gemello lavoravano all’interno della chiesa di Santa Giusta, la chiesetta di campagna, dove in seguito si sarebbero sposati i miei genitori. Con l’ausilio di un argano manuale, dovevano ripulire il pozzo d’acqua, posto nel presbiterio della chiesa, proprio sotto l’altare maggiore. Scesi nel pozzo, mentre scavavano con picco e pala, ad un tratto, udirono una voce che chiamava:

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14 Maggio 2019 - Categoria: memoria e storia

“Miei dolci buoi” di Ange de Clermont

Miei dolci buoi
di tutoli
di granoturco
dalle corna di canne
dai gioghi di quercia
trainando 
carri di sambuco
vi creai
bambino
evocando campi
sterminati
“Ah! Ah! Su o’ !”
ripetevo
imitando mio padre.

I compagni 
frementi
un giro 
mi chiedevano
e sull’acciottolato
giostravo 
con le funi
arando 
praterie
di sogno.

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13 Maggio 2019 - Categoria: letteratura sarda

“Meditazione sull’esortazione : dei morti non si deve parlare se non bene” di Ange de Clermont

L’intero mondo ai nostri giorni pare sia popolato da circa sette miliardi e settecento milioni di abitanti, ogni anno ne nascono circa cinquantuno milioni e ne muoiono circa ventun milioni e mezzo.
Questi dati sono naturalmente momentanei perché come le onde del mare l’umanità va e viene dall’altro mondo. Esiste un algoritmo guardando il quale possiamo seguire minuto per minute le nascite mondiali e le morti ugualmente mondiali.
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10 Maggio 2019 - Categoria: c'est la vie

“Ricordando Oreste Carboni (Sorso, 1946-Hong Kong, 2017) l’esule di Lantau” di Ange de Clermont

 

Due anni fa, nel tardo pomeriggio, ad appena 71, moriva un carissimo amico di collegio Oreste Carboni. Era nato a Sorso nel 1946 ed era destinato a morire a Hong Kong il 10 maggio 2917. La sua vita come quella di tutti gli esseri umani fu abbastanza tribolata. A 3 anni affidato alle Figlie della Carità di Sassari della Casa Divina Provvidenza. Nell’istituto aveva frequentato le scuole elementari. A 12 anni era stato accompagnato presso un istituto professionale di Palermo. Successivamente aveva svolto il servizio miliare nella Marina e quindi dopo varie peripezie e malattie era riuscito ad entrare all’Università di Milano come impiegato. Aveva messo su famiglia con la nascita di un figlio maschio e due figlie femmine. Successivamente come spesso capita anche questa esperienza si era conclusa ed aveva sposato una stilista cinese che dopo sei mesi di matrimonio volle ricongiungersi alla madre ad Hong Kong.

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