14 Agosto 2019 - Categoria: cristianesimo, eventi straordinari

“Omaggio alla Vergine Maria Assunta in Cielo in anima e corpo” a cura di Angelino Tedde

Vergine Madre figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura
termine fisso d’eterno consiglio
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti si, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l’amore
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se’ a noi meridiana face
di caricate, e giuso, intra’ i mortali
se’ di speranza fontana vivace.
Donna se’ tanto grande e tanto vali
che qual vuol grazie e a te non ricorre
sua disianza vuol volar senz’ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda; ma molte fiate
liberamente domandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura e di bontate.
Or questi che dall’infima lacuna
dell’universo in fin qui ha vedute
le vite spirituali ad una ad una
supplica a te, per grazia di virtute
tanto, che possa con li occhi levarsi
più alto verso l’ultima salute.
E io che mai per mio voler non arsi
più c’i’ fo per lo suo, tutti i miei preghi
ti porgo, e prego che non siano scarsi,
perché tu ogni nube li disleghi
di sua mortalità co’ preghi tuoi
si che il sommo piacer li si dispieghi.
Ancor ti prego, regina, che puoi 
ciò che tu vuoli, che conservi sani
dopo tanto veder li affetti suoi.
Vinca tua guardia i movimenti umani:
vedi Beatrice con quanti beati
per li miei preghi ri chiudon le mani!»
Li occhi da Dio diletti e venerati
fissi nell’oratore ne dimostraro
quanti i devoti preghi le son grati;
indi all’etterno lume si drizzaro,
nel qual non si dee creder che s’invii
per creatura l’occhio tanto chiaro
E io ch’al fine di tutt’ i disii
appropinquava si com’io dove
l’ardo del desiderio in me finii.

Dante Alighieri dal XXXIII
Canto del Paradiso

Leggi tutto
9 Agosto 2019 - Categoria: letteratura sarda

Se mi dà gli estremi bancari corretti sto onestamente pensando di intestarvi il mio 8 per mille.” Clic. di Sarah Savioli

Sarah Savioli

“Salve signora, lei è Sarah S. e abita in via xxx a xxxx?”
“Lei chi è?”
“È la signora S.?”
“Lei chi è?”
“Salve signora, mi chiamo Antonio e la chiamo per conto della gfrufyt, il suo fornitore dell’energia elettrica.”

Leggi tutto
4 Agosto 2019 - Categoria: cristianesimo

Eusebio di Vercelli, «natione sardus» vescovo, confessore, monaco (*) di Mons. Pietro Meloni, vescovo emerito di Nuoro

Pubblichiamo a pochi giorni dalle festa di Sant’Eusebio questo lavoro scientificamente impostato dell’allora prof. Pietro Meloni dell’ Università degli Studi di Sassari e apparso nella rivista Sandalion Vol. 19 (1996), p. 133- 159. Come è noto il prof. Meloni è stato eletto vescovo  prima della diocesi Tempio-Ampurias e poi di quella di Nuoro. Occorre osservare che dalla restaurazione boliviana dall’Ateneo turritano, metà seco. XVIII, sono stati eletti una quindicina di vescovi, già professore, Dall’istituzione della Facoltà di Magistero, cito a memoria, sono stati eletti nunzio apostolico in Algeria mons. Farhat, professore di lingua e letteratura araba e il prof. Pietro Meloni. Questo studio ci offre i dati salienti di un vescovo di origine sarda che tanto ha dato alla chiesa post-costantiniana.
Ringraziamo mons. Meloni, ora vescovo merito di Nuoro, per averci concesso la pubblicazione di questo suo contributo davvero eccellente e avvincente sulla biografia di Sant’Eusebio. (Angelino Tedde)

Leggi tutto
3 Agosto 2019 - Categoria: cristianesimo, memoria e storia

Giovanni Miele (1908-1979): breve profilo storico a cura di Angelino Tedde

P. Giovanni Miele Pime

Il P. Miele era nato a Torre del Greco il 10 maggio 1908 in piena epoca giolittiana, quando secondo  gli storici  l’Italia fece un balzo in avanti, comprese le regioni meridionali e le isole, Campania compresa.
A 6 anni fece la prima Comunione.  A 11 ricevette la Cresima, grazie alle nuove disposizioni di Pio X che favorirono la sommistrazione della prima comunione e della cresima ai fanciulli preadolescenti.
Frequentò le classi elementari a Torre del Greco, scuole portate a 5 anni, salvo l’esame d’ammissione dopo il IV anno per chi avrebbe frequentato i cinque anni del ginnasio.

Leggi tutto
15 Luglio 2019 - Categoria: cristianesimo

“La Madonna del Carmelo” di Cristina Siccardi e di Antonio Borrelli

di Cristina Siccardi

Il 16 luglio ricorre una festa mariana molto importante nella Tradizione della Chiesa: la Madonna del Carmelo, una delle devozioni più antiche e più amate dalla cristianità, legata alla storia e ai valori spirituali dell’Ordine dei frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (Carmelitani). La festa liturgica fu istituita per commemorare l’apparizione del 16 luglio 1251 a san Simone Stock, all’epoca priore generale dell’ordine carmelitano, durante la quale la Madonna gli consegnò uno scapolare (dal latino scapula, spalla) in tessuto, rivelandogli notevoli privilegi connessi al suo culto.

Leggi tutto
RSS Sottoscrivi.