22 Maggio 2020 - Categoria: memoria e storia

“Una storia romantica d’altri tempi della illustre famiglia sarda Crispo Manunta” di Alfredo Crispo

Alberto e Giovannina

Nina Crispo è stata l’unica nonna che ho avuto il piacere di conoscere; infatti se è vero che i nonni materni alla mia nascita erano deceduti da tempo e Nonno Alfredo si è goduto il nipotino col suo nome per solamente 359 giorni, Nonna Nina in ben 25 anni ha avuto tutto il tempo per darmi insegnamenti, valori, trasmettermi tutto ciò che poteva del mio omonimo predecessore, del quale criticava solo una carriera politica intensa che lo aveva visto per ben 4 volte Sindaco di Modugno.

Nina aveva ricevuto in dono dai suoi figli gemelli Alberto e Giovanna tre più tre nipoti, cinque dei quali più studiosi di me, più ordinati di me, meno nottambuli di me, e Lei sottolineava spesso questi particolari al punto che era convinta (erroneamente) che non mi sarei mai laureato.

Una cosa è certa però, le storie della famiglia Crispo o perlomeno tutte le storie, le raccontò solamente a me.

Leggi tutto
16 Maggio 2020 - Categoria: cristianesimo

“Amare nella libertà” di Padre Timothy Radcliffe

Come si concilia il fondamentalismo con la fede cristiana? E’ possibile vivere da credenti e abbracciare il populismo? Che rapporto può esistere tra sovranismo e cristianesimo? Sono questi alcuni dei temi che padre Timothy Radcliffe, teologo e biblista inglese, docente a Oxford, uno degli autori di spiritualità più conosciuti al mondo, toccherà nella sua conferenza in programma a Verona lunedì 13 maggio (Cinema Teatro Aurora, Borgo Venezia, via Fracastoreo 17), su iniziativa di Editrice Missionaria Italiana, Azione cattolica diocesana e Acli Verona. Titolo del suo intervento, Indentitari o plurali? Credere al tempo del sovranism

Nel cristianesimo si parla molto di amore, ma a volte sembra che questo amore sia un po’ astratto, avulso dalla realtà. Eppure è necessario amare con quello che siamo, con la nostra sessualità, i desideri, le forti emozioni, con il bisogno che abbiamo di toccare e di stare vicini agli altri.

Noi crediamo che Dio ha creato questi corpi, e ha detto che erano cosa molto buona; Dio si è fatto corpo tra di noi, essere umano come noi; Gesù ci ha donato il sacramento del suo corpo e ha promesso di resuscitare i nostri corpi. E dunque noi dovremmo sentirci a casa nostra nella nostra natura corporea, con le sue passioni, e a nostro agio nel parlare di affettività.

Leggi tutto
15 Maggio 2020 - Categoria: cultura, letteratura sarda, memoria e storia

Quando la letteratura diventa oggetto del desiderio. A cura di Giovanna Elies e Pier Bruno Cosso.

Salvator Ruju, poeta scrittore, critico.

I nostri confini, cullati dal mare, rinserrano un universo che è solo nostro, finito e al contempo infinito, per quanto spazia, scruta e vede. Nel microcosmo della letterarietà, le nostre “prendas”, una per una costituiscono quel tessuto originale e mai uguale di segni, sogni e di gloria, naturali e giusti quando il lontano orizzonte traccia un cerchio magico …di nulla.
Il mare chiude e stringe i nostri fianchi, dall’alba al tramonto, in una sequenza irripetibile, dolce e amara, di giorni, anni e secoli. Poi, nelle sequenze individuali, il salto oltre i confini è quasi d’obbligo, per capire ed affermare le ragioni delle proprie emozioni, tendenze e valori, nei sentieri letterari che non hanno confini, né muri, compresi quelli che si snodano tra rocce orchitiche, tra massi di calcare grossolano bianco e campi di cicoria e malva, come i nostri.
Così l’avventura del poeta si tinge di sardo anche a Roma e probabilmente si rafforza nella cordialità con la Deledda.

Leggi tutto
10 Maggio 2020 - Categoria: cristianesimo, memoria e storia

Santa Luisa de Marillac di Giorgio Bontempi c.m.

Domani, sabato 9 maggio 2020, noi Missionari di san Vincenzo e Figlie della Carità di san Vincenzo celebreremo la solennità di santa Luisa de Marillac: il cuore femminile di san Vincenzo. (12 agosto 1591 – 15 marzo 1660).
Santa Luisa non è molto conosciuta. Infatti, sono molte coloro che portano il suo nome a festeggiare il proprio onomastico il 21 giugno, memoria di san Luigi Gonzaga.
Santa Luisa fu, in un certo senso, offuscata dalla grande figura del santo della carità: Vincenzo de Paoli. Fu l’effetto del maschilismo che predominò per alcuni secoli procurando danni.

Leggi tutto
8 Maggio 2020 - Categoria: eventi straordinari

“Virus e politica” di Stefano Zan di Mentepolitica

Negozianti in protestaPremesso che trovo la cronaca internazionale dei principali quotidiani negli ultimi due mesi di una pochezza e di una omogeneità (per usare un eufemismo) davvero sorprendente, segno evidente che lavorano da casa su fonti secondarie e su agenzie, mi sembra si possa dire che tutti gli Stati stanno affrontando due questioni politiche di fondo nella gestione della progressiva uscita dalla fase di emergenza di contrasto alla diffusione della pandemia.

Leggi tutto
5 Maggio 2020 - Categoria: Chiaramonti e dintorni

Tarsilla Mannu oggi avrebbe compiuto cento anni di Ange de Clermont

E’stata certamente una delle donne più belle di questo paese. E’ morta, purtroppo, ad appena 74 anni ed era nata il 5 maggio 1920 da Sebastiano Mannu, figlio di Antonio e di Vincenza Soddu e da Domitilla Ruiu, figlia di Giommaria Ruiu e di Giovanna Maria Mura. Oggi avrebbe festeggiato i cento anni. Era coetanea, tra le altre persone, anche di Mons. Giovanni Maria Dettori e di Mario Casula il professore universitario filosofo docente a Macerata,vissuto in Germania ed ivi morto ad un pelo dai cento anni, appena tre anni fa. Di lei, moglie di Matteo Satta, avremo modo di parlare e di tracciare un profilo biografico come ho fatto per suo marito. Per oggi, al posto dei mancati auguri, preghiere di suffragio e indelebili ricordi nel cuore dei figli e di tutte quelle persone che le hanno voluto bene.

Leggi tutto
5 Maggio 2020 - Categoria: storia

Donna Lucia Tedde e i suffragi per la sua anima a cura di Angelino Tedde, Andreina Cascioni, Giovanni Soro

Il Coronavirus ha impedito a molti “l’ingaglioffamento” a S’Istradone dove da una parte , quella circolare, tiene banco il Tribunale della Pubblica Charra, Sezione Civile, mentre dall’altra parte siede un più ristretto Tribunale della  Pubblica Charra, Sezione Penale. Allora i nostri compaesani si son dati alla ricerca storica, chi in ritiro nei suoi poderi, chi, invece, nelle sue pubbliche spelonche scrivendo incredibili monografie su Chiaramonti e i nostri personaggi. I Pensionati, invece, quelli aristocratici, continuano a fare storia popolare, orecchiando, leggiucchiando e frugando virtualmente negli archivi alla ricerca della nobile storia dei nostri antenati della Sardegna Sabauda del primo Settecento. Passando nei pressi del Cimitero, un “bulione”prima e un “tribizone” poi ha fatto volare tre “pabiros” che raccolti, e forse perduti da un’anima purgante, passando dal Purgatorio in Paradiso, ha voluto lasciar segni della sua memoria. Eccoli, trascritti, alla lettera, vi mostriamo i tre foglietti per offrirvi pane per le prossime chiacchiere nei citati Tribunali della Pubblica Charra!
(I tre raccoglitori Tedde, Cascioni, Soro)

Leggi tutto
1 Maggio 2020 - Categoria: letteratura sarda

Riflessioni sulla presente peste chiamata Covid-19 di Angelino Tedde

Le riflessioni di “pancia” come si usa dire oggi. Da credente con reminiscenze bibliche penso alla distruzione di Sodoma e di Gomorra con zolfo e fuoco per la loro  corruzione e perversione.
Penso alle due punizioni contro Davide per l’adulterio e omicidio nell’affare Betsabea e nell’insuperbirsi ordinando il censimento del suo esercito: per il primo peccato la tremenda ribellione di Assalonne che abusò delle sue mogli e concubine e la sua fuga sui monti; per il secondo peccato: tre giorni di peste con settantamila morti.
Potrei citare altri episodi e potrei essere giudicato un credente feroce che non ha capito la misericordia del Signore che vuole la conversione del peccatore e non che muoia miseramente. Che il nostro mondo sia ingiusto e corrotto non vi sono dubbi; che sia superbo non ne parliamo.
Ma sarebbe ingiusto attribuire al Signore un male come quello presente causato, secondo molti, o dal cibarsi di pipistrelli e di scarafaggi oppure, e sarebbe davvero riprovevole, da sperimentazioni pericolose tra i vari coronavirus in laboratori di sperimentazione malsicuri di Wuann. Insomma, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Un credente prega perché passi questa pandemia ricordando il consiglio evangelico “Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto!”
Un non credente vorrà portare sul banco degl’imputati i ricercatori colpevoli e mandarli  in galera, se  così fosse  statene certi, i cinesi l’avranno già fatto. Se poi si trattasse di promiscuità animalesca, anche su queste costumanze, i cinesi, gli untori della situazione, prenderanno provvedimenti.
Una cosa è certa, comunque, che l’uomo che è stato sulla luna, che si appresta tra qualche anno a piazzare una stazione lunare, per prendere lo slancio verso Marte, si è perso  mettendo in novantena  miliardi di persone, bruciando i miliardi del mancato lavoro. Uno pro puncto caruit Martinus Asello. Per un punto Martin perse la cappa.  Questo ritiro forzato avrà giovata ai popoli e ai suoi governanti? Non è detto perché ancora per sbaglio non è stata sganciata una bomba nucleare. Li sarebbe ancor peggio perché morire come topi inceneriti non sarebbe simpatico. Non ci sarebbero spese manco per i funerali.

Leggi tutto
RSS Sottoscrivi.