Categoria : c'est la vie

Visite dal mondo su accademiasarda.it nell’ultima settimana 17-23 giugno 2023 e la guerra Russia-Ucraina

Questa volta abbiamo scelto la presentazione di una visione d’insieme dal consueto planisfero sulle visite effettuate su accademiasarda.it. Non ci meravigliano le oltre 2300 visite dai vari paesi d’Europa perché questo avviene ogni settimana,  in particolare le visite peninsulari e isolane d’Italia che sono numerose da tutte le regioni con Sardegna in testa con le oltre 700 visite e le oltre 2300 dalla penisola, ci colpiscono in modo particolare le 44 visite dagli Stati Uniti d’America, l’ Argentina con appena 3 visite, il Brasile con 2 visite perché il server segna meno nella parte meridionale del globo, la Cina con 3 visite per lo più da Pechino e da Shangai, ci stupisce per l’Europea la Federazione Russa che partita da 1 o 2 visite da quando è scoppiata la guerra le visite aumentano di settimana in settimana, questa settimana ha raggiunto il picco di 18 visite sia da Mosca sia da San Pietro Burgo e da altre città vicine che superano le 13 visite d’Inghilterra, le 14 della Francia, le  10 dalla Germania. Il servizio ce lo assicura  la società milanese di Mario Rossi con Shuny-Stat. Una visita per la prima volta anche dalla Corea del Nord. Non mancano le due visite dalla Città del Vaticano. Ci sarebbe da fare un lungo discorso, ma è indubbio che i server della Federazione Russa cominciano ad accrescere l’attenzione sul nostro blog che talvolta si è occupata di Vladimir Putin e della guerra da lui acerbamente scatenata con la solita favola del lupo e della volpe.
La Federazione Russa sempre che non sia una notizia falsa avrebbe schierato sui mille chilometri di confine con l’Ucraina  la sua potenza militare: una striscia che abbraccia l’Italia dalla Valtellina alla Calabria. Ora va bene che si parla dell’esercito più grande del  pianeta, un milione di uomini circa
Pensino i visitatori quanti soldati richiederebbe questa lunga striscia italiana tra monti pianure e valli. Un’organizzazione che rassomiglierebbe tanto alla risalita dalla Sicilia al nord della Penisola italiana nella seconda guerra mondiale da parte degli alleati. Se a quanto pare gli americani ricorsero anche alla mafia c’è da dire che i Russi e gli Ucraini ricorrono entrambi eserciti mercenari che purtroppo sono presenti in tutte le guerre come tante volte si è visto nella storia con le Compagnie di Ventura. Non dimentichiamo Giovanni dalle bande nere, i Lanzichenecchi inviati a saccheggiare Romana da Carlos Quinto, le stesse compagnie del Colleoni bergamasco.

La Russia tenta di occupare l’Ucraina per le presunte  o vere infiltrazioni della NATO, questa  sovvenziona l’Ucraina per non perire miseramente sotto i morsi mortali dell’Orso Russo sotto le cui spoglie si nasconde un’ometto dell’ ex Keghebé Vladimir Putin e la sua gendarmeria più guerresca. Intanto sulla pelle dei poveri Ucraini e dei miseri soldati russi si sperimentano armi un tempo inesistenti e particolarmente missili più veloci e corredati  di marca cinese e di certo tra poco nordcoreani di quel terribile massacratore della propria famiglia presidente o segretario del Partito Comunista della Nordcorea che mentre la gente fa penitenza nel mangiare  lui sperimenta missili di ogni genere.
La Cina pare abbia la palma del primato  coi droni e naturalmente americani ed europei sperimentano quanto le industrie della morte vanno sempre più costruendo.
Non voglia il buon Dio che si scateni a pieno ritmo e potenza la terza guerra mondiale scoppiata ma non dichiarata e definita a pezzettini. Intanto vedremo tra una settimana come si muoveranno le visite sul blog.

 

 

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