Categoria : versi in italiano

“Filippo & Pontilla” carme tradotto dal greco e dal latino. Epigrafe in terra sarda.

Questo carme in greco e in latino, il primo trovato in Sardegna, mi affascina per tutti i nomi di fiori citati: viole,gigli,rosa, croco, amaranto,viola bianca, narciso. Da eventi del borgo l’ho trasferito qui. Per non dire dei sentimenti dello sposo guarito dalla moglie, contagiata forse e sicuramente morta.
L’amore di Filippo e di Pontilla dura eterno in terra sarda.
“Dalle tue ceneri , Pontilla, fioriscano viole e gigli e possa tu sbocciare ancora nei petali della rosa, del croco profumato, dell’eterno amaranto e nei bei fiori della viola bianca affinché, come il narciso e il mesto amaranto, anche il tempo che ha da venire abbia sempre un tuo fiore. Infatti, quando già di Filippo lo spirito dalle sue membra stava per sciogliersi ed egli l’anima sulle labbra aveva, piegandosi sul pallido sposo, Pontilla la vita di lui con la sua scambiò. E gli Dei spezzarono un’unione così felice: per amor del suo dolce sposo morì Pontilla, vive ora contro la sua volontà Filippo, sempre anelando di poter presto confondere l’anima sua con quella della sposa che l’amò tanto.”
Necropoli di Tuvixeddu in Cagliari
Il primo carme epigrafico in lingua greca e latina trovato in Sardegna dove è dichiarato tutto l’amore di Filippo per la sua sposa Pontilla morta per salvarlo.

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