Categoria : versi in italiano

“Allo spuntar di giugno” di Ange de Clermont

nebbiaAllo spuntar
di giugno
va levandosi
immensa
di nebbia
nube
dall’immacolata
valle
che diventa un lago.

Dorme
affogato
di rosso nepente
il borgo antico.
Un cane
impertinente
abbaia
senza sosta
rompendo
la solitudine
silente.
Mentre nel Belvedere
vado suggendo
di capra
acido latte
dorme la nobildonna
nei sogni
tempestosi
imprecando
al fantasma
che veloce
s’invola.
L’acqua
di Santa Giusta
ieri
bagnò
il pranzo succulento
ai roganti
mondane grazie
imploranti.
Stamane
il sole
che s’affaccia
sul Limbara
in nebbia
trasformò
la vasta
Anglona.
Primavera bagnata
già s’invola
e con le stoppie
d’erbe già
imballate
Van Gogh
avanza
 folleggiando
nel giallo
delle vaste praterie
che dall’alto
miro.

Commenti

  1. Amo questo acquerello che , a tratti, si fa pastoso…. Amo anch’io dipingere in versi. Chissà se un giorno potremo scambiarci qualche gouache gustoso… complimenti…

    Maria Sandra Podda
    ottobre 28th, 2014

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