Categoria : recensioni

Glossario di Castello a cura di Paolo Amat di San Filippo

P. AMAT DI SAN FILIPPO,Il glossario di Castello,Trois & C.,1995 pp. 143.

images-3Paolo Amat, rovistando tra le carte del padre, dopo la sua morte, scoprì una cartella contenente un centinaio di foglietti manoscritti: si trattava di un cospicuo numero di vocaboli e modi di dire in sardo-campidanese, in uso presso gli abitanti di Castello.
images-2Questa raccolta lo stimolò ad arricchire i lemmi grazie ad una serie d’interviste di memoria orale al Prof. Luigi  Rogier al Conte  Edoardo de Magistris. Infine, lo stesso autore arricchì il glossario consultando la commedia di Cicitto Ballero Pes dal titolo Su Certu de is Narias (Cagliari,1910) . Da quest’impegno ne venne fuori il libretto lecui dimensioni ti permettono di metterlo in tasca e di portartelo dietro per leggerlo ovunque si voglia. La lettura dei vocaboli, per me che ho avuto sempre poca dimistichezza col campidanese, è stata piacevole, estremamente ricreativa e spassosa. La lettura dei lemmi è talvolta arricchita dai modi di dire: Acciuppai su pàni in sa bagna,Ghetta sa perda e accùa sa manu, S’aìna fai sa faìna, D’àppu connottu aràngiu ,  Seu arrosciu pudesciu, Arrogh’e merda, Su Visurrei baioccu e via leggendo.

Questi modi di dire vanno in un crescendo esilarante. Ci sarebbe quasi da fare una raccolta apposita per l’apprendimento de su casteddaju. Paolo Amat però ha composto anche Soprannomi ed epiteti  ingiuriosi di cui è difficile reperire copie mentre sarebbe interessante metterli a disposizione dei lettori.

images-1Questi lavori vanno ad arricchire la vasta pubblicistica delle opere in sardo campidanese che formano un patrimonio di pregio della nostra lingua nazionale e sarebbe imperdonabile non metterla a disposizione del pubblico sardo e forestiero.  Tanti anni fa scrivendo la premessa di Contosde s’antigu Casteddu (Chiaramonti) di un mio compaesano a questo proposito parlavo di lingua e civiltà. Dai lemmi e dai detti chi potrebbe negare la vivacità e la varietà di un mondo che tende ormai a scomparire, ma che è patrimonio e bene culturale che ci tramandarono gli avi nostri? Di questi due lavori sarebbe auspicabile una nuova edizione con la conseguente diffusione.

Commenti

  1. Ho letto il libro “cio che trasporta il fiume” di Paolo Ballero Pes

    Per favore mi potete far sapere qualche dato sulla vita di Pquesto autore, di cui non esiste una biografia, da nessuna parte e in nessun dizionario.

    Grazie e cordialita

    Gianni Baldotto
    Montebelluna, TV

    baldotto gianni
    dicembre 2nd, 2009
  2. Per ora posso dirle che il dottor Paolo Ballero Pes, autore del libro menzionato nel Suo messaggio, era direttore della Biblioteca dell’Università di Siena.
    Nato probabilmente intorno agli anni 1907-1910, era figlio del famoso avvocato cagliaritano Cicitto Ballero, autore, a sua volta, del famoso poemetto in vernacolo: ” Su certu de is narias”. Appena avrò notizie più dettagliate glie Le invierò
    Paolo Amat

    Gentile Gianni Baldotto per quanto ci è stato possibile abbiamo dato risposta alla sua domanda. Provi a chiedere notizie anche presso la Biblioteca dell’università di Siena. Per il resto, non appena, il nostro socio prof. Paolo Amat di San Filippo, avrà ulteriori notizie gliele comunicheremo .

    angelino
    dicembre 13th, 2009
  3. Sono il figlio di Paolo Ballero Pes -sarò felice di rilasciarvi tutta la bibligrafia di mio padre .-
    Tengo a precisare che mio padre è stato direttore ammnistrativo dell’Universita di Siena e non della biblioteca-Cagliaritano nato il 13 1 1910 autore di molti libri e liriche

    Francesco ballero
    febbraio 2nd, 2010
  4. Gentile signor Ballero Pes
    grazie per il suo importante messaggio

    l’unico libro che ho di suo padre mi ha emozionato: certo che vorrei leggere, conoscere e vare tutti gli altri libri se mi puo aiutare a recuperarli.

    Se mi fa avere il suo indirizzo le inviero un libro sulle Reducciones del Paraguay… ma non sono scrittore
    Cordiali saluti

    huila@libero.it

    gianni baldotto
    novembre 21st, 2010
  5. Gentile dottor Amat di San Filippo

    Grazie infinite e cordiali saluti

    Baldotto

    gianni baldotto
    novembre 21st, 2010
  6. Gentile sig. Ballero Pes

    come già richiestole attendo copia dei libri di suo papà, anche a pagamento; se riceve questo messaggio me li può inviare a:

    Via 18 Giugno, 78
    31044 MONTEBELLUNA

    Cordiali saluti
    (e mi faccia sapere dove inviarvi un paio di libri miei, che pero non sono nelle librerie
    Gianni Baldotto

    gianni baldotto
    gennaio 17th, 2011

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