“Francesco e Giacinta Marto, a cento anni dalle apparizioni della Vergine a Fatima, sono stati iscritti nel canone dei santi della Chiesa cattolica” a cura di Ange de Clermont

Con una cerimonia toccante, alla presenza di almeno 50o mila fedeli, provenienti da 55 paesi del mondo, a Farima, Papa Francesco ha inserito, oggi 13 maggio 2017, nel canone dei santi della Chiesa i due veggenti minorenni, morti di broncopolmonite a due anni dalle apparizioni. Il miracolo considerato è stato quello della guarigione inspiegabile di Luca, 5 anni, brasiliano, il quale caduto da un balcone di 6 metri, ha sbattuto la testa e ha subito un terribile trauma cranico con versamento di materia cerebrale. Entrato in coma irreversibile,  e dato per spacciato, dopo l’invocazione ai due beati, senza una possibile spiegazione scientifica, il bimbo si è risvegliato e la materia cerebrale riassorbita. Appena si è ridestato ha chiesto della sorellina e due settimane dopo è stato dimesso dall’ospedale completamente guarito
La chiesa ha atteso tre anni prima di prendere in esame l’evento e visto che il bimbo è davvero guarito completamente, ha riconosciuto il miracolo dei due fratelli oggi canonizzati e insieme invocati. Francesco e Giacinta, nonostante la minore età, seguendo i consigli della Vergine di Fatima, pregavano incessantemente, si privavano anche del cibo, ritenendo così di salvare le anime dei peccatori. La Vergine aveva mostrato loro l’inferno dove i peccatori precipitavano nutrendosi d’odio con bestemmie verso Dio e l’umanità, da ciò il costante impegno per salvare con la preghiera e  la penitenza le anime che potrebbero dannarsi. A Fatima i pellegrini pregano trascinandosi in ginocchio fino alla cappella della statua della Vergine. Sia a Lourdes sia a Medjugorje la Vergine raccomanda ai veggenti: preghiera, penitenza, lettura quotidiana della Sacra Scrittura. Noi, in questa circostanza, non esitiamo a pubblicare gli ultimi tre messaggi mariani dati ai veggenti di Medjugorje. Per meglio leggerli li pubblichiamo ricorrendo a composizioni concettuali, quasi si trattasse di poesie a versi sciolti.
Sappiamo già che molti sorrideranno, ma riteniamo che rida bene chi ride per ultimo.

Messaggio di Medjugorje, 2 maggio 2017 – Apparizione a Mirjana

“Cari figli,
vi invito a pregare non chiedendo,
ma offrendo un sacrificio:
sacrificando voi stessi.
Vi invito all’annuncio
della verità e dell’amore misericordioso.
Io prego mio Figlio per voi,
per la vostra fede,
che sta sempre più diminuendo
nei vostri cuori.
Lo prego di aiutarvi
con lo Spirito Divino,
come anch’io desidero
aiutarvi con spirito materno.
Figli miei,
dovete essere migliori!
Solo coloro che sono puri,
umili e ricolmi d’amore
sostengono il mondo,
salvano loro stessi e il mondo.
Figli miei,
mio Figlio è il cuore del mondo:
bisogna amarlo e pregarlo,
e non tradirlo sempre di nuovo.
Perciò voi, apostoli del mio amore,
fate crescere la fede nel cuore degli uomini
col vostro esempio,
con la vostra preghiera
e con l’amore misericordioso.
Io vi sono accanto, io vi aiuterò.
Pregate affinché i vostri pastori
abbiano quanta più luce possibile,
per poter illuminare tutti coloro
che vivono nelle tenebre.
Vi ringrazio! “
Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 aprile 2017
“Cari figli!
Amate,
pregate
e testimoniate la mia presenza
a tutti coloro che sono lontani.
Con la vostra testimonianza
ed il vostro esempio
potete avvicinare i cuori che sono lontani
da Dio e dalla Sua grazia.
Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi
perché con amore e coraggio
testimoniate ed esortiate
tutti coloro che sono lontani
dal mio Cuore Immacolato.
Grazie per aver risposto
alla mia chiamata”. ”
Messaggio di Medjugorje, 2 aprile 2017 – Apparizione a Mirjana
“Cari figli,
apostoli del mio amore,
spetta a voi diffondere
l’amore di mio Figlio
a tutti coloro che non l’hanno conosciuto.
A voi, piccole luci del mondo,
che io istruisco con materno amore
perché splendano chiaramente
di uno splendore pieno.
La preghiera vi aiuterà,
perché la preghiera salva voi,
la preghiera salva il mondo.
Perciò, figli miei,
pregate con le parole,
con i sentimenti,
con l’amore misericordioso
e col sacrificio.
Mio Figlio vi ha mostrato la via:
lui, che si è incarnato
ed ha fatto di me il primo calice;
lui, che col suo sublime sacrificio
vi ha mostrato come bisogna amare.
Perciò, figli miei,
non abbiate paura di dire la verità.
Non abbiate paura di cambiare
voi stessi ed il mondo
diffondendo l’amore,
facendo in modo
che mio Figlio
sia conosciuto ed amato
amando gli altri in lui.
Io, come Madre,
sono sempre con voi.
Prego mio Figlio
che vi aiuti
affinché nella vostra vita
regni l’amore:
l’amore che vive,
l’amore che attrae,
l’amore che dà vita.
Questo è l’amore che io vi insegno,
l’amore puro.
Spetta a voi, apostoli miei,
riconoscerlo,
viverlo e diffonderlo.
Pregate per i vostri pastori
con sentimento,
affinché possano testimoniare mio Figlio con amore.
Vi ringrazio! “

Commenti

  1. Sono piacevolmente stupita dal fatto che qualcuno si sia ricordato della Vergine di Fatima. Giacché l’anniversario cadeva di sabato, ormai giorno di precetto, le nostre parrocchie si son guardate bene dal ricordare l’evento. In alcuni paesi dove sabato 13 e domenica 14 si sarebbe tenuta la manifestazione ” monumenti aperti” nell’omelia, più che ricordare la Santa Vergine di Fatima si è pensato di dare spazio alla manifestazione civile. Ovviamente da cattolica, apostolica romana credente e praticante qualche dubbio mi è sorto. Ma….( sospirone) che cosa si può fare quando anche nel tempio di Dio si preferisce il profano al sacro?

    Giovanna Elies
    maggio 19th, 2017

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