“Chiaramonti: il ricordo dei caduti di tutte le guerre” di Ange de Clermont, fotografie di Letizia Villa e di Claudio Coda.

cerimonia-per-i-caduti-chiaramonti-1Il quattro novembre anche a Chiaramonti come in tutti i centri urbani e rurali dell’Isola si è svolta la cerimonia della commemorazione dei caduti di tutte le guerre.  In questo paese figurano circa  una sessantina di caduti, compresi quelli morti in conseguenza della guerra, (tra i quali il padre dell’ultracentenaria  Elisa Lezzeri Budroni), Eliseo Budroni. tolisTra i caduti meritarono  ben cinque medaglie d’argento di cui quattro  al valor militare e una al valor civile, quella dell’eroe finanziere Giovanni Gavino Tolis, sul quale, il Maggiore della Guardia di Finanza Gerardo Severino, ha scritto un suggestivo profilo biografico, dal titolo
Il contrabbandiere di uomini. Storia del finanziere Giovanni Gavino Tolis, Carlo Delfino Editore, Sassari 2012.
14906821_1197620853633216_6596814339284539285_nIl sindaco, dr. Marco Pischedda, con la sindachetta Gaia Cossu, entrambi con la fascia tricolore, con tutti gli amministratori comunali, alle 12,oo hanno lasciato la Sala del Consiglio Comunale, con il labaro  comunale e si sono diretti verso la chiesa parrocchiale di San Matteo accompagnati da una rappresentanza di militi della Brigata Sassari dei Carabinieri di Chiaramonti e da un folto gruppo di Carabinieri in pensione, capeggiati dal vicesindaco ex maresciallo Mannoni.
Alle 12,15, accolti dal parroco sul sagrato della chiesa, hanno occupato i primi posti ed ha avuto inizio la cerimonia religiosa con una folta partecipazione della popolazione. Il parroco don Paolo Tirotto, dopo la lettura del Vangelo, ha svolto una solenne omelia, ricordando a tutti il dovere di onorare i nostri morti in guerra ai quali dobbiamo la nostra libertà e per i quali dobbiamo pregare perché il buon Dio conceda loro il premio per il generoso olocausto della loro giovane vita.

monumnto-ai-cadutiAl termine della S. Messa, autorità civili e religiose, e fedeli tutti, in corteo si sono recati presso il Parco delle Rimembranze, davanti al monumento e tanto il parroco, quanto il sindaco e il vicesindaco hanno svolto rispettivamente il loro rito religioso e civile, accompagnati dai proclami della vittoria della Grande Guerra, dalla lettura di un discorso e dei nomi dei caduti che, man mano che venivano chiamati all’appello, gli astanti rispondevano “Presente!” Infine col suono del Silenzio, di Fratelli d’Italia, del classico inno de “Sos Dimonios”, riferito agli eroi della Brigata Sassari, con un lungo applauso si è posto fine alla cerimonia patriottica.
img_6710Il corteo si è poi diretto all’ex Fondazione Falchi per un sobrio  rinfresco. Ciò che ha colpito quest’anno è stata la folta presenza delle classi scolastiche, capeggiate dalle oro maestre e professoresse e dal dirigente scolastico  prof. dr. Giovanni Carmelo Marras. Queste presenze hanno il chiaro significato di voler  tramandare ai giovani virtù e valori di coloro che hanno sacrificato la vita per la libertà della patria.

Elenco dei soldati chiaramontesi caduti in guerra dal 1859 in poi:
Morti nella Seconda Guerra d’Indipendenza – 1859:
Soldato Pietro Sale Fresi
Morti nella Terza Guerra d’Indipendenza – 1866:
Soldato Andrea Pitoto Casu
Morti nella Guerra d’Africa – 1896:
Capitano di Fanteria Cossu Salvatore,caduto nella battaglia di Adua (Eritrea) il 1. Marzo 1896, ufficiale addetto al 2. Battaglione. Decorato con medaglia d’argento al valore militare “per avere mantenuto salda la Compagnia al fuoco con calma e ardimento. Ferito, non volle ritirarsi e continuò a combattere finché fu ucciso“.
Morti nella Grande Guerra  – 1915.18:
Appuntato GdF Giovanni Matteo Brunu, medaglia d’argento
Soldato Pietro Cossu, medaglia d’argento
Sergente Salvatore Carta
Caporal Maggiore Giovanni Francesco Perinu
Caporale Giovanni Maria Migaleddu
Caporale Domenico Malta
Caporale Pietro Satta Soddu
Caporale Francesco Scanu
Finanziere Vincenzo Satta
Soldato Stefano Addis
Soldato Antonio Brundu
Soldato Giacomo Casella
Soldato Bernardino Cossiga
Soldato Giovanni Deriu
Soldato Giuliano Delrio
Soldato Antonio Manchia
Soldato Giuliano Manchia
Soldato Sebastiano Mannu
Soldato Giovanni Maria Pani
Soldato Angelo Puggioni
Soldato Giuseppe Seu
Soldato Giuliano Soddu
Soldato Matteo Uneddu
Dispersi nella Grande Guerra- 1915.18:
Caporale Agostino Ruggiu
Soldato Giuseppe Biddau
Soldato Salvatore Lei Spano
Soldato Andrea Lumbardu
Soldato Antonio Luigi Scanu
Soldato Giovanni Scanu
Soldato Giovanni Maria Pisanu
Morti in prigionia nella Grande Guerra  – 1915.18:
Soldato Antonio Canopoli
Soldato Celestino Malta
Soldato Paolo Murgia
Soldato Luciano Tedde
Morti per ferite o malattie contratte in combattimento nella Grande Guerra  – 1915.18:
Soldato Giovanni Luca Budroni
Soldato Eliseo Budroni
Soldato Antonio Luigi Cossu
Soldato Marco Cossu
Soldato Giovanni Pinna
Soldato Matteo Piseddu
Soldato Francesco Soddu
Soldato Giovanni Deiana
Morti in prigionia a seguito della riconquista della Libia – 1922:
Soldato Giovanni Gavino Caccioni, medaglia d’argento
Morti nella 2a Guerra Etiopica – 1935.36:
Soldato Giovanni Michele Mureddu
Morti nella Guerra di Spagna – 1936.39:
Caporal Maggiore Filippo Budroni, medaglia d’argento
Morti per ferite riportate in combattimento nella Guerra di Spagna – 1936.39:
Sergente Andrea Canu
Morti in combattimento nella Seconda Guerra Mondiale – 1940.45
Appuntato Finanziere Giovanni Antonio Brunu
Appuntato Carabiniere Giovanni Piga
Carabiniere Giommaria Pulina
Finanziere  Gavino Tolis
Dispersi nella Seconda Guerra Mondiale – 1940.45:
Soldato Sebastiano Brundu
Soldato Francesco Budroni
Soldato Nicolò Murru
Soldato Francesco Nela
Soldato Antonio Pinna
Soldato Stefano Solinas
Morti per ferite riportate in combattimento nella Seconda Guerra Mondiale – 1940.45:
Soldato Giovannino Cossiga
Finanziere Antonio Lumbardu
Carabiniere Amelio Serra

Ringrazio il prof. Claudio Coda, cultore di storia chiaramontese, la dr.ssa e giornalista Sig.ra Letizia Villa Duci che generosamente mi hanno concesso le riprese fotografiche.
Per l’elenco dei caduti Cfr. C. Patatu, Chiaramonti. Le cronache di Giorgio Falchi, Studium adp, Sassari 2004, pp. 331-332.

 

 

 

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